Lucio Cecchinello
Lucio Cecchinello (Getty Images)

MotoGP, Lucio Cecchinello svela i problemi di Crutchlow

Il team LCR Honda arriva in Giappone dopo la decima e dodicesima piazza di Nakagami e Crutchlow. In questa stagione il pilota britannico sta affrontando più problemi del previsto in sella alla RC213V “Abbiamo più problemi del previsto in questa stagione”, ha dichiarato Lucio Cecchinello a Speedweek.com “Questo vale per il motore e il telaio. Ma per quanto riguarda il futuro, sono molto positivo, perché la Honda sta cambiando. Ora l’attenzione è sul telaio. Siamo convinti che la moto 2020 diventerà più competitiva”.

Da qui a Valencia il team LCR conta su alcuni tracciati favorevoli che possono regalare ulteriori soddisfazioni a Cal Crutchlow. Ma gli occhi sono puntati sul telaio rivestito in carbonio provato in estate da Stefan Bradl. “Le opinioni sul telaio 2019 sono divise. Cal si lamenta molto dei problemi in frenata. Vuole una moto più stabile nelle zone di frenata. Cal è uno che frena molto forte, attacca i freni molto duramente riducendo la velocità. Gestisce il freno anteriore con forza. Per qualche motivo, la ruota posteriore della nostra moto si alza in alto. Ciò è dovuto alle caratteristiche del motore in relazione al telaio”.

La potenza del motore causa problemi anche con il freno motore. Quando la ruota posteriore si alza diventa più difficile l’ingresso in curva e il freno motore funziona meglio quando la ruota è saldamente ancora all’asfalto. “Quando la ruota posteriore è in aria, l’elettronica del freno motore riceve informazioni diverse – ha spiegato Lucio Cecchinello -, come se la ruota posteriore si inceppasse. Tutte le MotoGP soffrono in questa zona. È normale. Ma per Cal gli svantaggi sono ancora più pronunciati a causa del suo stile di guida. Pertanto soffriamo più degli altri. Ecco perché dobbiamo affrontare questo problema”.