Disagio mentale
(foto dal web)

Stando a quanto riportato dalla redazione di Avvenire, sarebbero oltre 300 i milioni le persone nel mondo colpite da depressione, la quale rappresenterebbe il 4,3% delle malattie mentali globali.

Il disagio mentale sta assumendo in Italia un sempre maggior e più preoccupante rilievo. Stando agli ultimi dati raccolti dall’Organizzazione mondiale della sanità, riporta la redazione di Avvenire, ad essere maggiormente coinvolti gli anziani (i quali contribuiscono all’innalzamento dei numeri stante i frequenti casi di Alzheimer) e le fasce più deboli in termini economici della popolazione. Di certo, però il disagio mentale più frequente è la depressione.

Disagio mentale, i dati dell’Organizzazione mondiale della sanità: numeri in crescita in Italia

La depressione, secondo i dati raccolti dall’Organizzazione mondiale della sanità e riportati dalla redazione Avvenire, è una patologia che andrebbe aggravandosi con l’età: il 2,2% si registra nella fascia compresa tra i 15 ed i 44 anni fino a giungere al 19,5% tra gli ultra 75enni. Il sesso svantaggiato sarebbe inoltre quello femminile: una donna su quattro, infatti, tra le over 70 soffrirebbe di sintomi depressivi. Anche geograficamente la distribuzione del disturbo mentale non sarebbe omogenea: al sud i casi registrati sarebbero di molto maggiori rispetto a quelli delle regioni settentrionali.

Tra gli over 35 anni con uno scarso livello di scolarizzazione i disturbi mentali sarebbero, invece, quasi il doppio di quelli nei coetanei con alto grado d’istruzione. Per non parlare del grande divario in base alla situazione economica: i meno abbienti hanno più possibilità di essere affetti da sintomi depressivi rispetto a coloro che nella scala sociale si collocano su gradini più alti, complici la frustrazione ed il ricorrente pensiero di non riuscire a far fronte alla quotidianità. A dimostrarsi in forte aumento anche la prescrizione di psicofarmaci: stando a quanto riportato dalla redazione di Avvenire, vi sarebbe tata un’impennata tra il 2007 ed il 2010, una costanza nel 2011-2012 ed un nuovo incremento negli ultimi 5 anni. Nel 2016, il Ministero della Salute, avrebbe stimato una spesa di 3,6 miliardi di euro per l’assistenza psichiatrica: tradotto in termini pro capite 71€ per residente.

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