Max Verstappen e Charles Leclerc (Getty Images)

F1 | Verstappen polemico con Leclerc: “E’ stato irresponsabile”

A Suzuka si è tenuto lontano dalle liti con il compagno di squadra Vettel, ma anche in questa occasione Charles Leclerc è stato protagonista di un fattaccio. L’episodio è avvenuto al giro 1 quando, in battaglia per la posizione con Max Verstappen, è entrato in contatto con quest’ultimo mandandolo in testacoda. Il risultato dello scontro, ovviamente, non si è risolto con così poco visto che lui stesso ha perso l’ala anteriore e in seguito uno degli specchietti retrovisori, mentre successivamente l’olandese è stato costretto al ritiro.

E proprio per questo zero forzato che il pilota Red Bull non le ha mandate a dire. “Alla curva 2 mi ha colpito nel lato destro della monoposto. Per quanto mi riguarda io non potevo fare nulla di diverso”, ha attaccato a caldo. “Tutti sanno che quando si segue un’altra vettura si perde carico aerodinamico, ma questa non può essere una scusa. Dovrebbe avere abbastanza esperienza per saperlo”.

Non ho capito perché non sia stato subito messo sotto investigazione“, ha proseguito aspro. “La mia vettura era distrutta. Che cosa dovrebbe fare di più per meritare una penalità? A me piace correre in modo duro, però così è da irresponsabili. Ha cercato di recuperare nell’immediato la cattiva partenza, dimenticandosi che la corsa è lunga”.

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Leclerc si difende e recrimina

Consapevole di aver buttato via se non altro un podio e di conseguenza amareggiato, una volta al traguardo, il #16 ha provato a giustificare la manovra su Mad Max.

Non so cosa decideranno i commissari“, ha detto il 21enne. “Ero all’interno e lo erano anche le due auto davanti a me. Ho avuto molto sottosterzo e poi c’è stata la collisione“.

Il sesto posto non è quello che volevamo e quello che il team meritava oggi. Mi dispiace“, ha continuato. “In qualifica vado bene, ma poi nel GP ha ancora da migliorare“, ha infine riconosciuto.

Chiara Rainis