Kimi Raikkonen (©Getty Images)

F1 | Raikkonen attacca la F1 e Pirelli: “Sul bagnato impossibile guidare”

Non è notizia di oggi che quando il Circus si trova a dover fronteggiare il maltempo va in tilt, ma sfruttando l’occasione succulenta del Tifone Hagibis che ha portato alla cancellazione di tutte le attività in pista di questo sabato, Kimi Raikkonen, figlio di un altro automobilismo, a voluto mettere il dito nella piaga.

Nello specifico il finnico dell’Alfa Romeo ha voluto denunciare la cattiva politica usata dalla F1 per quanto concerne le gomme da bagnato, motivo per cui quando cadono anche sole due gocce d’acqua, se nel corso dei tre turni di libere o anche nelle qualifiche, la maggior parte dei piloti preferisca stare al box.

Sfortunatamente non abbiamo molte coperture a disposizione, inoltre non appena piove un po’ soffriamo di aquaplaning. Il problema è questo.Non riusciamo più a controllare la monoposto“, ha denunciato da Suzuka. “Quando ho iniziato a correre io la pioggia era più frequente, eppure non abbiamo mai avuto problemi. Di sicuro gli pneumatici di cui disponiamo ora, non sono il massimo”.

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“Inoltre c’è l’acqua stagnante. E’ davvero ridicolo come a volte non si possa girare, ma se si crea un fiume diventa impossibile gestire la macchina”, ha continuato ad affondare il colpo Icema.

Dello stesso parere anche Romain Grosjean che riferendosi alla stretta cronaca del Giappone ha appoggiato in toto la decisione della FIA di cancellare l’azione in pista considerato il valore delle “scarpe” milanesi in versione full wet.

Molto critico con il fornitore unico della massima serie a ruote scoperte anche l’altro driver Haas Kevin Magnussen che, sollecitato sulla bontà delle Pirelli 2019, ha detto ridendo: “Le gomme da bagnato come sono? Valide come quelle da asciutto…”.

Chiara Rainis