Gomme invernali: cosa cambia dal 15 ottobre, occhio alle sanzioni!

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Pneumatici invernali

Gomme invernali: cosa cambia dal 15 ottobre, occhio alle sanzioni!

Dal 15 ottobre in Italia si potranno montare gli pneumatici invernali, anche se l’obbligo scatterà dal 15 novembre (insieme alle catene a bordo). Le gomme estive potranno poi essere rimesse a cominciare dal prossimo 15 aprile. L’obbligo non vale per chi monta pneumatici all season.

Le singole amministrazioni regionali e locali possono emettere ordinanze speciali in funzione delle condizioni del territorio, che vi consigliamo di controllare sul portale di Assogomma. Le sanzioni dipendono dal tipo di strada su cui è stata commessa l’infrazione: nei centri abitati da 41 a 169 euro, che si riduce a 28,70 euro se viene pagata entro cinque giorni; da 85 euro a 338 sulle autostrade e strade extraurbane, principali o assimilate, ridotta a 59,50 euro se pagata entro cinque giorni. In caso di accertamento della violazione, il proprietario del veicolo non potrà proseguire la sua corsa. Viceversa, oltre alla sanzione amministrativa, rischia anche la decurtazione di tre punti della patente.

Passare alle gomme invernali non solo evita sanzioni, ma assicura maggiore sicurezza agli occupanti dell’auto. Le gomme estive, per composizione della mescola e disegno del battistrada, sono poco idonee alle temperature invernali, soprattutto in caso di ghiaccio e neve: questo vuol dire spazi di frenata sensibilmente allungati, e una generale scarsa efficacia.

Ricordiamo che il tipo di gomma, estivo o invernale, si riconosce in base alla dicitura riportata sul fianco della gomma. Se adatto alla stagione invernale troveremo la sigla m+s (mud + snow, cioè fango e neve), oppure ms o m&s. Inoltre, occhio al dot, la data di nascita dello pneumatico: è un numero a 4 cifre, le seconde due cifre indicano l’anno (es: 17=2017) mentre le prime due cifre indicano la settimana di produzione.