Alex Lowes
Alex Lowes (foto WorldSBK.com)

Superbike, ufficiale: Alex Lowes in Kawasaki con Rea dal 2020.

Alex Lowes nel campionato mondiale Superbike 2020 correrà nel Kawasaki Racing Team. Sarà lui il nuovo compagno di squadra del campione Jonathan Rea. Da oggi è ufficiale.

Ormai da settimane si parlava di questo trasferimento del pilota britannico, scaricato da Yamaha e alla ricerca della migliore sistemazione possibile. L’approdo in Kawasaki rappresenta uno step importante della sua carriera nel WorldSBK, visto che la Ninja ZX-10RR ha vinto gli ultimi cinque titoli. Dovrà dimostrarsi all’altezza di Johnny.

Superbike 2020: Lowes affiancherà Rea in Kawasaki

Il team KRT ha deciso di non confermare Leon Haslam, rientrato in SBK nel 2019 dopo le buone stagioni trascorse nel British Superbike Championship. L’esperto rider britannico potrebbe trovare un posto nella squadra Puccetti Racing, che deve rimpiazzare il partente Toprak Razgatlioglu. Il turco si è trasferito in Yamaha proprio per sostituire Lowes.

Alex attualmente è terzo nella classifica generale e vuole mantenere questo piazzamento, obiettivo anche del compagno Michael van der Mark e dello stesso Razgatlioglu. Nel weekend si corre in Argentina, penultimo round della stagione 2019, e il fratello gemello di Sam Lowes dovrà provare ad aumentare il vantaggio.

L’operazione effettuata dalla Kawasaki è utile anche in ottica 8 Ore di Suzuka, visto che Lowes ha vinto tre volte la competizione con la Yamaha: 2016, 2017 e 2018. L’ultima edizione è stata vinta proprio dalla casa di Akashi, che non trionfava da tempo e che l’anno prossimo vorrà confermarsi.

«KRT dà il benvenuto a un pilota di 29 anni con molto ritmo e buona esperienza – ha dichiarato Guim Roda, team manager di KRT – Il nostro obiettivo è ‘lucidare’ Lowes e cercare di farlo diventare anche lui candidato per il titolo. Ha una lunga carriera davanti, ha dimostrato ottime capacità in questi anni e sicuramente il potenziale è lì. Cercheremo di utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione in KRT per aiutarlo a mostrare il suo meglio».

Matteo Bellan