tumori
Ospedale (Getty Images)

Ieri, 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale è stato organizzato un evento pubblico a Campobasso a cura della “Cooperativa Dialogo”: dal dibattito sono emerse numerose criticità tra cui l’aumento dei casi di soggetti affetti da malattie mentali ed il taglio di fondi da parte della sanità.

In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, ieri 10 ottobre, si è tenuto a Campobasso un evento pubblico presso l’ex Gil: durante l’incontro sono emerse numerose criticità. Preoccupante la circostanza per cui i casi di soggetti affetti da disturbi mentali siano in aumento ed i fondi, invece, subiscano sempre più tagli ricoprendo la minore percentuale di spesa sanitaria.

Giornata mondiale della salute mentale: aumentano le richieste d’aiuto, ma i fondi  sanitari destinati ai pazienti affetti da malattie mentali subiscono sempre più tagli

A Campobasso, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, si è tenuto a cura della “Cooperativa Dialogo” un dibattito aperto il quale ha avuto come scopo quello di permettere alle associazioni ed ai familiari di soggetti affetti da disturbi psichici di esporre le problematiche che maggiormente si trovano ad affrontate nel quotidiano. Il grido di protesta si è sollevato contro la politica, rea di effettuare sempre più tagli ai fondi destinati alla spesa sanitaria. I budget, riporta la redazione di Primo Numero, vengono continuamente diminuiti, tanto che le strutture preposte all’accoglienza dei pazienti sono fatiscenti, i pazienti sono costretti a lunghe attese prima di poter incontrare un medico e delle volte le visite non vengono addirittura fissate.

I numeri però di pazienti che necessiterebbero di cure sarebbero in forte aumento: stando a quanto riportato dalla redazione di Primo Numero, in Molise sarebbero oltre 6 mila le persone richiedenti assistenza e supporto al Centro di Salute mentale di cui 2.200 solo nella provincia di Campobasso. Bipolarismo, psicosi, depressione, schizofrenia, queste le malattie maggiormente registrate a cui si aggiungono quelle legate all’uso ed abuso di sostanze stupefacenti ed alcol. Nei giovani di età compresa tra i 15 ed i 29 anni sarebbero in aumento le forme di autolesionismo, riferisce la redazione di Primo Numero. La richiesta avanzata da tutti i partecipanti all’evento è stata una ed una soltanto: maggior interessamento della politica e aumento dei fondi alla sanità per il settore delle malattie mentali. Un supporto inadeguato nell’affrontare tali patologie risulta nella maggior parte dei casi uno dei fattori più nocivi per il paziente, il quale si sente abbandonato anche dalle istituzioni.

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