Mihaela Roua
Mihaela Roua, la madre 32enne uccisa dal marito (foto dal web)

Un uomo romeno di 36 anni a Nereto (Teramo) ha ucciso la compagna con due coltellate al petto e poi avrebbe provato a suicidarsi utilizzando lo stesso coltello.

Dramma nella provincia di Teramo dove un autotrasportatore di 36 anni ha ucciso la compagna con due coltellate al petto e poi avrebbe tentato il suicidio. È accaduto in un appartamento del piccolo comune di Nereto dove la coppia viveva nel pomeriggio di mercoledì 9 ottobre. L’uomo, Cristian Daravoinea 36enne romeno, secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, avrebbe sferrato due coltellate al petto alla compagna, Mihaela Roua di 32 anni, poi si sarebbe ferito con alcuni fendenti ed infine sarebbe fuggito in auto. Il 36enne è stato rintracciato in serata dai carabinieri in un’auto sul lungomare di Tortoreto (Teramo) ancora sanguinante ed è stato soccorso. L’uomo ha confessato agli inquirenti l’omicidio nella notte ed il pm ha disposto il fermo con l’accusa di omicidio volontario.

Femminicidio a Nereto: uccide la compagna e tenta il suicidio ferendosi con diverse coltellate

Ha confessato nella notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 ottobre, Cristian Daravoinea, l’autotrasportatore romeno di 36 anni che nel pomeriggio di mercoledì ha ucciso la compagna sferrandole due coltellate al petto a Nereto, piccolo comune in provincia di Teramo. Secondo una prima ricostruzione riportata dalla redazione di Leggo, l’uomo avrebbe colpito la compagna, Mihaela Roua, 32enne madre della loro bambina di 6 anni, in un appartamento e poi si sarebbe ferito con 9 fendenti utilizzando lo stesso coltello. Daravoinea, infine, si è dato alla fuga, probabilmente credendo di morire dissanguato, ma già nella stessa serata di mercoledì è stato rintracciato dai carabinieri all’interno di un auto in un parcheggio di un hotel a Tortoreto Lido (Teramo). L’uomo, ritrovato sanguinante, è stato soccorso e trasportato all’ospedale di Giulianova, dove i medici hanno riscontrato alcune ferite non profonde. L’autotrasportare, come riporta Leggo, è stato posto in stato di fermo con l’accusa di omicidio volontario e nella notte avrebbe confessato di aver assassinato Mihaela per gelosia, affermando che la donna avrebbe manifestato la volontà di interrompere la loro relazione. Su quanto accaduto stanno indagando i carabinieri di Teramo per cercare di ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio.

Leggi anche —> Il dramma della piccola Giorgia: la bambina di 4 anni affetta da una misteriosa malattia