Alvaro Bautista team Aruba Ducati Superbike
Alvaro Bautista e il team Aruba Racing Ducati (Getty Images)

Superbike 2019, Ducati può soffiare a Kawasaki il titolo costruttori.

La lotta per il titolo piloti Superbike 2019 è terminata nello scorso round in Francia, che ha incoronato Jonathan Rea campione per il quinto anno di fila. Ma Ducati ha ancora la possibilità di battere Kawasaki su un altro fronte.

Si tratta della classifica costruttori, dove la casa di Akashi è in testa con 554 punti e ha 34 lunghezze di vantaggio su quella di Borgo Panigale. Mancando due round al termine della stagione, con un totale di sei manche da correre, la Ducati può pensare di prendersi un titolo di consolazione dopo non aver conquistato con Alvaro Bautista quello più importante.

Tenendo conto che questo è il primo anno della nuova Panigale V4 R sarebbe positivo prendersi il campionato costruttori, che la casa italiana non vince dal lontano 2011 quando Carlos Checa vinse anche il titolo piloti. Certamente Ducati proverà a raggiungere l’obiettivo, sperando di fare più punti possibili tra Argentina e Qatar. Da ricordare che vale unicamente il piazzamento del miglior pilota di ciascuna marca nella graduatoria costruttori.

Per Bautista sarebbe un buon modo di lasciare la casa di Borgo Panigale, dalla quale divorzierà a fine Mondiale per trasferirsi in Honda. Il pilota spagnolo vuole concludere in bellezza la stagione per poi impegnarsi completamente nel nuovo progetto. Non sono mancate le critiche per la sua scelta e solamente il tempo dirà se avrà avuto ragione.

Adesso Bautista e Ducati devono cercare di dare il massimo in questo finale di campionato Superbike 2019. Le tensioni vanno messe da parte, ormai sono inutili. Nel weekend si corre in Argentina presso il circuito San Juan Villicum e sarà interessante vedere se la Panigale V4 R riuscirà a battere la Kawasaki ZX-10RR.

SUPERBIKE 2019, CLASSIFICA COSTRUTTORI

  1. Kawasaki 554
  2. Ducati 520
  3. Yamaha 384
  4. BMW 227
  5. Honda 73