Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (getty images)

MotoGP, Marc Marquez e il segreto ereditato da Casey Stoner

Il campione del mondo Marc Márquez ha praticamente stracciato i suoi avversari nel campionato mondiale MotoGP 2019. Capitolo iridato chiuso con quattro gare di anticipo, merito del suo innato talento capace di colmare qualsiasi lacuna della sua Honda RC213V. Tra i dettagli del suo inimitabile stile di guida c’è il modo di frenare la ruota anteriore con il dito indice, uno stilema ereditato dall’ex campione Casey Stoner.

Come collaudatore della Honda, Stefan Bradl ha avuto una visione eccellente per due anni e dimostra molto rispetto per la professionalità del campione di Cervera, che si comporta in modo esemplare anche per i fan, i media e gli sponsor. Marc Marquez studia anche meticolosamente i suoi avversari più forti. Ciò è diventato presto evidente nella classe MotoGP, dove ha attaccato Jorge Lorenzo nel 2013 a Jerez nello stesso stile utilizzato da Valentino Rossi nel 2004 contro Sete Gibernau.

Al Buriram, ma non solo, Marc Márquez ha imitato la frenata tardiva “con un dito” di Casey Stoner. La ruota posteriore si solleva, la forcella anteriore è totalmente compressa, il corpo di Marc si spinge il più indietro possibile per portare peso sulla ruota posteriore. Venendo meno in quegli istanti il rotolamento della ruota posteriore, il pilota non può agire sulla inclinazione della moto che è attaccata a terra solo con la ruota anteriore. “Marc era solito frenare con quattro dita – ha spiegato Stefan Bradl a Servus TV -. Da quando guida la MotoGP, usa solo il dito indice. Anche Casey Stoner usava il freno con un dito, il dito medio”.

Il vantaggio del metodo Marc Márquez: può stringere il manubrio della moto a destra con quattro anziché tre dita e supportarsi in modo ottimale. L’abilità atletica dell’otto volte campione del mondo Marc Márquez è indiscussa. E deve avere un indice estremamente forte, perché il sistema Brembo richiede una pressione del freno da 9 a 11 bar alla massima frenata.