Andrea Dovizioso (Getty Images)
Andrea Dovizioso (Getty Images)

MotoGP, Andrea Dovizioso: “La moto migliore non esiste”

A Buriram, due piloti Yamaha sono saliti sul podio: Fabio Quartararo e Maverick Viñales. Ad eccezione della terza sessione di prove libere di sabato mattina, che si è svolta sulla pista bagnata, i due alfieri di Iwata sono anche entrati nelle prime tre posizioni in ciascuna sessione di prove libere e nelle qualifiche. Venerdì dopo la FP2 quattro piloti in sella alla M1 sono apparsi nella top 5 della classifica combinata.

Se fino a qualche mese fa la Desmosedici GP19 sembrava la moto migliore, capace di vincere con entrambi i piloti, insomma, oggi gli equilibri sembrano cambiati in pista. Andrea Dovizioso non deve fare i conti solo con la Honda di Marc Marquez, ma anche con la Yamaha in netta progressione. “Sono un pilota e so di più sulle moto che sui media, ma è impossibile per me dire quale sia la migliore moto”, ha detto il forlivese della Ducati. “Penso che quelli che parlano della migliore moto non siano abbastanza intelligenti. Perché è impossibile sapere esattamente quale moto sia la migliore. Soprattutto perché è sempre un mix di pilota e moto. La moto non vince da sola e un pilota non vince da solo”.

Nel Motomondiale ha dominato, fin dalla sua ascesa nella classe regina, il pilota della Repsol Honda Marc Márquez, che ha conquistato in Thailandia il suo sesto titolo MotoGP in sette anni. Il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo, in compenso, è solo quattordicesimo in campionato dopo una stagione piena di infortuni, con quattro gare ancora da disputare: in undici gare sulla RC213V, il tre volte campione della MotoGP ha collezionato solo 23 punti iridati. Dopotutto, pure il pilota della LCR Honda Cal Crutchlow è salito sul podio due volte, ma si lamenta della sua moto.

“Marc è forse il miglior pilota al momento. Ma la moto non funziona allo stesso modo con gli altri piloti”, ha aggiunto Andrea Dovizioso. “Ma gli altri piloti non sono male. Non so se la Honda sia la moto migliore in questo momento. Forse sì, forse no”.