Charles Leclerc e gli uomini della Ferrari percorrono a piedi il circuito di Suzuka al giovedì del Gran Premio del Giappone 2019 di F1 (Foto Ferrari)
Charles Leclerc e gli uomini della Ferrari percorrono a piedi il circuito di Suzuka al giovedì del Gran Premio del Giappone 2019 di F1 (Foto Ferrari)

F1 | I piloti temono il tifone in pista: “Se si scatena, non possiamo correre”

Una tempesta aleggia sul paddock della Formula 1 al Gran Premio del Giappone: e, stavolta, non si tratta nemmeno di una tempesta metaforica. È il tifone che dovrebbe colpire la zona del circuito di Suzuka nel corso del weekend di gara, e rovinare in particolare il sabato di qualifica.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

La decisione degli organizzatori dell’evento sull’ipotesi di cancellare del tutto la giornata delle prove ufficiali è tuttora in sospeso, in attesa di analizzare lo sviluppo delle previsioni meteo. Diversi piloti si dicono favorevoli a questo approccio attendista: “Decidere e reagire è responsabilità degli organizzatori”, commenta Sebastian Vettel. “D’altro canto, queste previsioni possono cambiare, e decidere troppo presto, già oggi, sarebbe altrettanto sbagliato”.

Cancellare le qualifiche o no?

Ma la scadenza ultima per operare la scelta definitiva è comunque quella di domani, venerdì: “Devono prendere una decisione entro domani, non si può attendere sabato”, mette in chiaro Daniel Ricciardo. “Penso che abbiano raccolto abbastanza elementi su quello che accadrà. Se dovessero cancellare le qualifiche, allora mi ubriacherò di sakè venerdì notte e dormirò per tutto sabato!”.

Se le attuali previsioni venissero confermate, è parere comune che la decisione più saggia, per la sicurezza di tutti, sarebbe quella di annullare le sessioni: “Sono previste raffiche di vento a 120 km/h al sabato e, se fosse così, non penso che sarebbe sicuro restare in pista o sulle tribune”, spiega Romain Grosjean. “Non credo sia nemmeno il caso di discuterne, sono convinto che entro domani sera prenderanno la decisione migliore per tutti gli spettatori. Ovviamente un tifone può cambiare direzione e così via, ma finora sembra che si stia avvicinando parecchio”. Gli fa eco anche Charles Leclerc: “Per me è abbastanza chiaro che il tifone ci colpirà e non c’è modo di guidare”.

Ma le previsioni non sono comunque una certezza, e il rischio di pentirsi della cancellazione è comunque alto, come sottolinea Kimi Raikkonen: “Se pioverà come previsto, penso che sia abbastanza chiaro che bisogna cancellare le qualifiche. Ma è molto difficile azzeccare la decisione: già in passato dovettero cancellare una giornata che poi si rivelò completamente soleggiata”.