SuperEnalotto
(foto dal web)

Il fortunato vincitore dei 209 milioni al Superenalotto ha presentato la richiesta di riscossione del montepremi decidendo di mantenere ancora l’anonimato

Cinquantasei giorni dopo, il fortunato vincitore del più alto montepremi mai conquistato in Italia ha presentato la domanda per il ritiro della maxi vincita. Il fortunato giocatore di Lodi che lo scorso 13 agosto ha vinto con una schedina da due euro i 209 milioni in palio con il Superenalotto ha deciso di mantenere ancora l’anonimato presentando la richiesta attraverso un ente bancario. Le voci che circolavano in paese, secondo cui il fortunato non si era accorto della vincita o che fosse stato colto da un malore o ancora che avesse perso la schedina si sono rivelate infondate.

Maxi vincita al Superenalotto, fortunato presenta la richiesta di riscossione: “Spero aiuti qualcuno che non ha avuto la stessa sorte”

Il fortunato vincitore dei 209 milioni del Superenalotto, il più cospicuo montepremi mai vinto in Italia, è pronto a ritirare la vincita. Il vincitore di Lodi, che come riporta la redazione de Il Corriere della Sera ha preferito rimanere nell’anonimato, ha presentato richiesta di riscossione attraverso un ente bancario che si occuperà delle procedure di ritiro. La richiesta è arrivata cinquantasei giorni dopo la vincita del 13 agosto scorso, conquistata con una schedina da 2 euro giocata con il sistema automatico Quick Pick, ovvero con il computer che genera la combinazione, e poco più di un mese prima della scadenza di presentazione (fissata il 14 novembre). Nelle tasche del fortunato andranno precisamente, come riporta Il Corriere della Sera, 184.061.248,56 euro, in virtù del 12% di ritenuta (25 milioni) che l’Erario incasserà secondo la legge per la quale deve essere applicata una ritenuta del 12% ad ogni vincita superiore ai 500 euro. A renderlo noto è la società concessionaria del Superenalotto che ha ribadito la volontà del fortunato di rimanere anonimo, deludendo così i tanti cittadini di Lodi che diverse volte si sono recati alla Tabaccheria Bar Marino, dove è stata giocata la vincita. “Alcuni ci hanno implorato di metterli in contatto con il fortunato – le parole dei titolari della tabaccheria riportate dal Corriere della Seraper ottenere una donazione o un prestito: chi per un’operazione chirurgica, chi perché ha perso il lavoro. Questa persona è stata letteralmente baciata dalla fortuna e mi auguro che usi anche solo una piccola parte di quanto ha ricevuto per aiutare qualcuno che non ha avuto la stessa sorte“.

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