Verstappen avvisa la Red Bull: è pronto ad andare in Mercedes o Ferrari

Max Verstappen con le tute di Mercedes e Ferrari (Fotomontaggio TuttoMotoriWeb.com)
Max Verstappen con le tute di Mercedes e Ferrari (Fotomontaggio TuttoMotoriWeb.com)

F1 | Verstappen avvisa la Red Bull: è pronto ad andare in Mercedes o Ferrari

La pazienza di Max sembra ormai finita. Dopo tre anni e mezzo trascorsi al volante della Red Bull, quello che è universalmente riconosciuto come uno dei migliori talenti della Formula 1 si è stufato di avere per le mani un mezzo che, nella migliore delle ipotesi, gli può consentire di portare a casa una manciata di vittorie ad ogni stagione, ma non di lottare per il titolo mondiale.

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E quindi, il giovane talento olandese ha iniziato a guardarsi intorno. Nei mesi scorsi si era chiacchierato molto su una presunta clausola nel suo attuale contratto che gli avrebbe permesso di svincolarsi anticipatamente nel caso del mancato raggiungimento di un limite minimo di risultati. Questo scenario non si è verificato, ma ciò non significa che il sedile di Verstappen alla Red Bull sia così blindato come sembra. Anzi, così come quelli di tutti gli altri big della F1, anche il suo contratto è in scadenza naturale a fine 2020.

Verstappen si guarda intorno

E il 21enne figlio d’arte ha iniziato a pensare a cosa farà da grande: “Non sono troppo preoccupato”, ha spiegato alla rivista specializzata tedesca Auto Motor und Sport. “Prima di tutto voglio considerare con attenzione tutto ciò che mi è stato promesso e ciò che conta davvero. Vogliamo vincere delle gare e il campionato nella prossima stagione, è per questo che sono qui: la Red Bull e io stiamo lavorando per questo obiettivo. Ma ci sono tanti punti di domanda dopo il 2020: cosa succederà in Formula 1 in generale? Per questo mi prendo il mio tempo, non ho fretta”.

Parole che lasciano pensare che Verstappen abbia in mente di passare in uno dei due attuali top team, Ferrari o Mercedes. La ragione di questo pensiero è facilmente spiegabile: nelle ultime stagioni, infatti, lo sviluppo tecnico dei Bibitari si è rivelato inferiore a quello dei diretti rivali. “Negli anni successivi ai campionati vinti dal team, il ritardo del motore non ci ha aiutato”, prosegue Max. “Penso che la filosofia sia sempre stata quella di avere una base solida e poi recuperare, e ha funzionato dal 2010 al 2013. Ma da allora gli altri team hanno migliorato”.

Le critiche di Max alla Red Bull

Insomma, il pilota non sembra troppo contento del lavoro svolto dai suoi ingegneri, e tra le righe lo lascia intendere in modo piuttosto chiaro: “Ci proveremo, ma ci abbiamo provato anche negli ultimi anni. Dobbiamo analizzare esattamente cosa possiamo fare diversamente e farlo meglio”.

Verstappen, insomma, non risparmia le critiche alla sua attuale squadra, ma queste dichiarazioni tutt’altro che gentili non sembrano disturbare troppo i vertici della Red Bull: “In parte ha ragione”, riconosce il plenipotenziario Helmut Marko ad un’altra testata teutonica, Auto Bild. “Due volte ha finito la sua gara alla prima curva, ma sono cose che succedono. Fondamentalmente, alla Red Bull vogliamo piloti che abbiano le loro opinioni e che possano esprimerle. Non è un problema”. Cosa si fa, pur di non lasciar andare il proprio portacolori di punta…