MotoGP, Marc Marquez: “Questo sogno prima o poi finirà”

Marc Marquez (Getty Images)
Marc Marquez (Getty Images)

MotoGP, Marc Marquez: “Questo sogno prima o poi finirà”

Meno di 48 ore dopo la vittoria mondiale in Thailandia, Marc Marquez ritorna in patria per un’altra conferenza stampa, stavolta nel quartier generale di Repsol a Madrid. Dopo una stagione “quasi perfetta” e la conquista dell’ottavo titolo mondiale, il nome del campione  diventa parte di un club selezionato di leggende e, sebbene abbia la possibilità di superare i record d Giacomo Agostini a quota 15, confessa di non essere mai stato ossessionato dai numeri e dai record.

La priorità di Marc Márquez è quella di continuare a vincere anche nelle restanti gare di campionato. Il pilota Honda mette da parte i numeri e non pensa a ciò che ha raggiunto finora. Perché? “Perché non voglio cambiare.” Marc vuole essere lo stesso di sempre, “cioè vivere il presente” e continuare a migliorare anno dopo anno per aggiungere gioie alla sua carriera, senza porsi l’obiettivo di eguagliare il più grande della storia, Giacomo Agostini. “Raggiungerlo significherebbe vincere quasi il doppio di quanto fatto fino ad ora”.

Marc Márquez ha dimostrato che sull’asfalto nulla è irraggiungibile. Mette nel mirino il nono mondiale, ma per adesso meglio godersi la meritata festa. “Non si sa mai quando questo sogno finirà”. L’ha sperimentato in prima persona nel 2011, con una lesione agli occhi, ha sofferto di nuovo durante l’inverno per raggiungere il suo massimo livello in seguito all’intervento alla spalla. Tuttavia, “i tempi difficili ti rendono più forte”. E il suo livello in questa stagione è stato più alto che mai.

Il fenomeno di Cervera non è mai caduto dalle prime due posizioni sul podio in nessuna gara tranne Austin, dopo un errore ingenuo causato dalla troppa fiducia. “È stata una vittoria apparentemente fatta e sono caduto per via dell’eccessivo rilassamento”. La conquista del titolo iridato non è affatto scontata come può sembrare dall’esterno. “Ci sono quattro marchi in grado di vincere e lottare per il Mondiale, il che significa che devi reinventare e imparare dai veterani e dai giovani della categoria”.