Mercedes, le novità tecniche in arrivo non bastano: Hamilton è pessimista

La Mercedes di Lewis Hamilton esce dai box (Foto Lat Images/Mercedes)
La Mercedes di Lewis Hamilton esce dai box (Foto Lat Images/Mercedes)

F1 | Mercedes, le novità tecniche in arrivo non bastano: Hamilton è pessimista

Il Gran Premio di Russia ha messo fine ad una striscia negativa di ben tre gare: un digiuno di vittorie fin troppo lungo, per gli standard dell’imbattibile Mercedes dell’era turbo-ibrida. Ma le circostanze fortunose in cui è maturato il successo di Sochi non possono bastare a nascondere il fatto che, ancora una volta, anche nell’ultimo weekend è stata la Ferrari a rivelarsi la macchina da battere.

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“Dal punto di vista della velocità pura, ci mancavano le prestazioni”, ha riconosciuto con sincerità il team principal Toto Wolff. “E ci sono molte aree su cui dobbiamo lavorare per riportarci al nostro livello di competitività. Da tempo non portiamo aggiornamenti sulla macchina e non abbiamo gestito le cose in maniera ottimale”.

In Giappone nuovi aggiornamenti per la Mercedes

Così, come capita d’abitudine per la squadra dominatrice degli ultimi Mondiali di Formula 1, una volta identificato il punto debole, arriva subito la soluzione. Già in occasione del Gran Premio del Giappone in programma questo fine settimana, infatti, la Freccia d’argento porterà al debutto un importante pacchetto di aggiornamenti aerodinamici, con ogni probabilità l’ultimo di questa stagione. L’obiettivo dichiarato è quello di compensare il ritardo che il suo motore paga, in termini di potenza, rispetto alla terza e ultima evoluzione della Ferrari.

Ferrari che, dal canto suo, non ha invece in previsione ulteriori novità tecniche significative da qui al termine della stagione. Basterà questo passo in avanti della Stella a tre punte per riportare il confronto a livello prestazionale tra i due top team in equilibrio? Lewis Hamilton non sembra troppo convinto che ciò accadrà, né a Suzuka né nelle prossime gare in programma in questo finale di stagione.

Hamilton non è rassicurato

“Forse solo il Brasile potrebbe rivelarsi un circuito favorevole a noi, perché, in generale, abbiamo dimostrato di saper lavorare bene con il caldo”, ha commentato il campione anglo-caraibico. “Tutte le altre piste, invece, hanno rettilinei molto lunghi in cui la Ferrari va più forte”. Eppure, il tracciato del Sol Levante di dritti ne presenta pochi, e non così determinanti come sostiene Hamilton, almeno sulla carta.

La vera differenza, però, rischiano di farla le qualifiche, dominate nelle ultime quattro occasioni dal Cavallino rampante e in particolare da Charles Leclerc: “Per giocarci bene le nostre carte in gara sarà fondamentale conquistare una buona posizione sulla griglia di partenza, altrimenti sarà davvero dura”, conclude il cinque volte iridato. “Non credo che saremo favoriti in queste ultime cinque gare, ma se lavoriamo bene possiamo dire la nostra”.