giorgia mattioli morta

Grave lutto nel mondo della moda per la morte di Giorgia Mattioli, imprenditrice e stilista, erede di un impero (suo padre fondò la Gianfranco Ferrè).

Il mondo della moda, ma anche quello del calcio, piangono la morte di Giorgia Mattioli, scomparsa a 61 anni. La notizia è stata diffusa solo a esequie avvenute. Grande commozione da parte di tutte la gente che l’aveva conosciuta.

Giorgia Mattioli morta a 61 anni: addio all’ultras della moda

Appassionata di moda, ma anche di calcio. Giorgia Mattioli ha vissuto tutta la sua vita con passione, non rinunciando a niente. Erede di un impero dallo stile spiccatamente italiano (suo padre fondò la Gianfranco Ferrè), era una grande tifosa del Bologna. Sempre presente sugli spalti per sostenere la squadra. La notizia della sua morte è stata data dal sito Zerocinquantuno di cui Giorgia era socia finanziatrice.

“Al momento non riusciamo a trovare le parole adeguate per esprimere un dolore tanto forte. Possiamo solo portare avanti con passione e dedizione il nostro lavoro quotidiano, come lei avrebbe voluto. Comprendeteci e perdonateci se in alcuni frangenti non saremo all’altezza” scrive in homepage il sito Internet calcistico bolognese, Zerocinquantuno.

Giorgia Mattioli lascia due figli, Alessandro e Francesca. Con il primo, nel 2013 ha creato il brand di moda “Diliborio”. La figlia Francesca, invece, l’aveva resa nonna di un bambino che, come scrive La Repubblica, stava crescendo come un figlio. La Repubblica, inoltre, riporta un episodio della vita di Giorgia Mattioli che esprime la sua grande passione per il Bologna calcio. “Il nipotino avuto dalla figlia Francesca, e che Giorgia stava tirando su come un figlio,  è stato battezzato, tre anni fa, Adam Mattia in onore dei calciatori Masina e Destro”.

“Un grande cuore, una grande passione, una grande donna. La scomparsa di Giorgia Mattioli è un dolore non solo per chi amava la Moda e il Bologna, non solo per il mondo dello sport e dell’imprenditoria, ma per tutti coloro che di lei apprezzavano intelligenza e ironia, generosità e lungimiranza. Non ho avuto la fortuna di frequentarla, ma ne conoscevo le qualità umane e imprenditoriali, l’ammiravo per quel suo modo semplice e raffinato di porsi agli altri, per la fiducia che dedicava ai giovani, per il sostegno attento che offriva a molte e qualificate iniziative, prima fra tutti quella del sito Zerocinquantuno. Alla famiglia e a tutti coloro che le hanno voluto bene, vanno il mio cordoglio e la mia vicinanza” dichiara il Sottosegretario Puglisi esprimendo il proprio cordoglio per la morte di Giorgia Mattioli.