F1 in pericolo. Un tifone si sta avvicinando alla pista di Suzuka

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circuito Suzuka (©Getty Images)

F1 | Circus in pericolo. Un tifone si sta avvicinando alla pista di Suzuka

C’è aria di panico in quel del Giappone. La Federazione Internazionale sarebbe in fase di monitoraggio meteorologico per i giorni del gran premio. Il motivo? Un allarme diffuso dall’agenzia che si occupa delle previsioni del tempo nel Paese asiatico, ovvero la JMA, secondo cui a breve l’area sarà interessata dal passaggio del Tifone Hagibis.

Al momento il fenomeno sarebbe stato inserito nella categoria “violento”. In particolare il livello massimo verrà raggiunto quando toccherà le coste.

Potrebbe rivelarsi il più potente dell’anno“, ha affermato l’ente. A guastare il fine settimana del Circus potrebbe esserci altro. Infatti sempre le previsioni darebbero raffiche di vento fino a 240 km/h portando con sé piogge torrenziali.

Come riportato sul suo account Twitter da Steffen Dietz, per anni esperto meteo per la massima serie a ruote scoperte, il pericolo maggiore sui correrebbe proprio a Suzuka, o comunque nell’area del tracciato.

Le immagini mostrano lo scenario peggiore possibile“, ha sostenuto.

Sulla base di queste prime informazione, la mente non può che andare indietro al 2014, a quel 5 ottobre in cui l’acqua a secchi aveva costretto la direzione ad interrompere la corsa, per poi successivamente e dopo una lunga pausa farla riprendere, fino allo sconvolgente incidente di Jules Bianchi che lo ridurrà in coma per nove mesi fino alla morte avvenuta il 17 luglio del 2015.

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A proposito di crash devastanti, in queste ore si sta discutendo della possibilità di intervenire sui telai delle monoposto così da evitare repliche di quanto accaduto a Spa lo scorso agosto con la scomparsa del giovane Anthoine Hubert.

Stiamo stati invitati ad analizzare il tema della resistenza degli chassis e ne discuteremo in occasione del prossimo meeting tecnico“, ha spiegato ad Auto-Hebdo il direttore tecnico della Racing Point Andrew Green. Anche se la maggior parte delle modifiche verrà applicata dal 2021, “siamo tutti consapevoli di cosa potremo fare già dal campionato venturo“, ha infine precisato.

Chiara Rainis