Verstappen contro Liberty Media: “Non vogliamo una F1 stile wrestling”

Max Verstappen (©Getty Images)

F1 | Verstappen contro Liberty Media: “Non vogliamo un Circus stile wrestling”

Come molti suoi colleghi anche Max Verstappen non se l’è sentita di stare zitto davanti all’ultima proposta avanzata da Liberty Media di sostituire le qualifiche del sabato con una mini gara da 100 km a griglia invertita e in uno sfogo pubblicato sul suo sito ufficiale ha voluto condividere con il mondo il proprio pensiero contrario.

Nulla è stato ancora deciso, ma come piloti non vogliamo nulla che si avvicini al wrestiling americano dove tutto è finto e artificiale“, ha sostenuto convinto. “Parlando con i proprietari della F1 lo abbiamo fatto presente“.

La sessione di qualifica è la soluzione migliore e non vedo il modo di cambiarla“, ha ribadito il concetto.

Correggendo leggermente il tiro per non sputare nel piatto in cui mangia, il #33 ha in seguito elogiato le ultime novità introdotte dagli americani, o meglio ancora dalla FIA.

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Le vetture oggi sono più veloci e divertenti in confronto a quelle del mio primo anno anche se superare è diventato difficile“, ha proseguito nella sua riflessione con sguardo ottimistico verso il 2021 quando verrà avviata una vera e propria rivoluzione tecnica.

E’ probabile che le nuove monoposto sarà più leggere sebbene sia una cosa difficile da ottenere con il sistema ibrido. In ogni caso la direzione intrapresa mi sembra giusta“, ha poi detto.

Infine sul proprio campionato finora, Mad Max, quarto della generale con 212 punti, ha analizzato. “Con la nuova motorizzazione Honda mi aspettavo diversi ritiri per cause tecniche. Non lo dico in senso negativo, ma perché quando si cambia propulsore possono capitare degli imprevisti. Invece, fortunatamente, non abbiamo accusato problemi di affidabilità. A Sakura hanno fatto un ottimo lavoro“, ha poi concluso lisciando il pelo al gruppo nipponico all’opposto di quanto fatto fino al 2018 con Renault, a suo tempo tempestata di critiche.

Chiara Rainis