Trieste: l’omicidio dei poliziotti in un video

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L’omicidio dei poliziotti, uccisi a Trieste, in un video grazie alle telecamere di sorveglianza del palazzo. Il Gip parla dello stato mentale del killer.

Le immagini dell’omicidio dei poliziotti, avvenuto in questura a Trieste, è stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza poste all’esterno del palazzo. Le immagini, come spiega Il Messaggero, sono state sequestrate dalle autorità inquirenti e mostrano una parte del conflitto a fuoco e il tentativo di fuga di Alejandro Stephan Meran.

Trieste, le immagini dell’omicidio dei poliziotti in un video. Per il Gip il killer era lucido

Nel provvedimento di fermo di Alejandro Stephan Meran, come fa sapere ancora Il Messaggero, si legge che, al momento dell’omicidio, il killer avrebbe mostrato “lucidità” portando avanti «l’azione aggressiva». Il Gip, inoltre, sostiene di non aver riscontrato elementi che possano far pensare ad una malattia psichica del killer. Secondo gli inquirenti, infatti, le testimonianze che parlano di problemi mentali da parte del killer sarebbero di parte in quanto arriverebbero unicamente da parenti e amici.

Il Questore di Trieste, Giuseppe Petronzi, riferendosi ai filmati che mostrano parte del conflitto a fuoco tra i killer e i poliziotti, rimasti poi uccisi, ha parlato di «Fasi estremamente concitate al tempo stesso drammatiche che hanno testimoniato la capacità di risposta dell’apparato che è riuscito a rendere inerte e a fermare la persona immediatamente, scongiurando la possibilità che potesse fare danni peggiori».

Stephan Meran, inoltre, fanno sapere le autorità giudiziarie, ha mostrato «lucidità nella «manovra aggressiva» con cui prima ha ucciso i due agenti della questura di Trieste, ne ha ferito un altro alla mano e ha poi tentato di uccidere «almeno altri 8 agenti», tra cui tre addetti alla vigilanza, quattro agenti in forza alla Squadra mobile che erano nell’auto fuori è sono intervenuti per bloccarlo e di un altro poliziotto intervenuto dopo gli spari.