Pericoli internet bambini, numeri preoccupanti: “Prime esperienze a 7 anni”

0
63
Pericoli internet bambini
Gravi pericoli internet bambini stando ad un apposito studio FOTO tuttomotoriweb

Sono tanti i rischi relativi ai pericoli internet bambini: la sovraesposizione al web con pc e smartphone usati senza controllo porta a minacce già in tenera età.

In materia di pericoli internet bambini balzano fuori dei dati davvero allarmanti. Ne parla una apposita ricerca che riferisce di come già a 7 anni sia molto diffuso il rischio da parte dei bambini di vedere le prime immagini scioccanti. Una minaccia aumentata oggi in maniera particolare, in un’epoca nella quale il web ed i moderni dispositivi sono finiti con il dominare le nostre giornate. Tante volte gli adulti finiscono con il permettere ai bimbi di utilizzare cellulari, pc, smartphone in maniera indiscriminata e senza controllo. E questo è il risultato. Una sovraesposizione alle minacce che si trovano in rete. L’età delle scoperte di cose spiacevoli si abbassa sempre di più, come fa sapere l’Osservatorio nazionale Adolescenza Onlus. Adesso è tra i 7 e gli 11 anni che vengono compiute le prime scoperte, molto spesso spiacevoli. Anche la curiosità dettata dalle mancate risposte dei genitori viene riconosciuto come un fattore di pericolosità.

LEGGI ANCHE –> Tumore, metodo infallibile lo individua con un semplice prelievo del sangue

Pericoli internet bambini, si viene adescati già da piccoli

L’Osservatorio riferisce di come già in quinta elementare almeno una volta è stata presa visione di filmati spinti. Ed in Europa sono il 14% dei minori tra i 9 ed i 16 anni ad avere in comune tale esperienza. Parallelamente, è emerso che il 95% dei minori non riceve le giuste nozioni ed informazioni in materia di educazione connessa al periodo della loro maturazione fisica ed anche cognitiva. Molto concreta in ambito di pericoli internet bambini è pure la bruttissima eventualità di finire adescati da maniaci e malintenzionati. Nel biennio 2016-2018 è emerso che il 18% dei giovani tra gli 11 ed i 17 anni ha ricevuto molestie sul web da parte di sconosciuti, e che una percentuale simile ha subito il furto di dati sensibili riservati.

LEGGI ANCHE –> Francesca Cipriani malore, serve l’ambulanza in piena notte – FOTO

Uso senza controllo e mancanza di dialogo coi genitori le cause

Come detto, l’utilizzo irresponsabile delle moderne tecnologie, l’assenza di controllo da parte dei genitori ed anche la mancanza di dialogo possono portare a tutto questo. Una esperta psicoterapeuta informa che un genitore può accorgersi di eventuali disagi da delle battute con contenuti espliciti, mai sentite prima dai propri figli. Ma i comportamenti inusuali possono essere anche altri, come cambi di umore, il fatto di notare un ragazzino taciturno e simili. In questo caso occorre che il giovane si confidi, e questi argomenti delicati non devono essere tabù. Parlare e dialogare è il modo migliore per curare ogni male in questo senso. Ed i genitori più che mai devono fungere da punto di riferimento.