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(foto dal web)

Il cadavere di un 56enne, affetto da Sla, deceduto all’ospedale di Milazzo (Messina) è stato ritrovato ricoperto di pidocchi dai parenti. L’ospedale ha aperto un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità su quanto accaduto.

Una sconcertante scoperta quella fatta dai parenti di un uomo di 56 anni, malato di Sla, deceduto mentre era ricoverato presso l’ospedale Giuseppe Fogliani di Milazzo, comune in provincia di Messina. I familiari dell’uomo si sono recati presso l’obitorio del nosocomio siciliano per piangere la scomparsa del 56enne, ma hanno ritrovato il cadavere letteralmente ricoperto di pidocchi. Il figlio del paziente deceduto ha ripreso tutto con il proprio smartphone ed ha denunciato quanto accaduto alla polizia.

Milazzo, muore in ospedale, il cadavere ritrovato ricoperto di pidocchi: aperta un’indagine interna

Incredibile quanto accaduto all’ospedale Giuseppe Fogliani di Milazzo, comune in provincia di Messina, nei giorni scorsi. Un uomo di 56 anni, malato di Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), è deceduto mentre si trovava ricoverato nel reparto di terapia intensiva della struttura ospedaliera siciliana. Quando i parenti si sono recati all’obitorio per piangere sul corpo del defunto, come riporta la stampa locale e la redazione di Leggo, hanno trovato il cadavere letteralmente ricoperto dai pidocchi, compresi i vestiti. Il figlio del 56enne ha ripreso la scena con il cellulare ed ha contattato la polizia per denunciare quanto accaduto che ha lasciato increduli tutti i familiari. Il legale della famiglia, l’avvocato Enzo Iofrida ha spiegato a LiveSicilia: “I parenti del 56enne sono arrivati nella struttura sanitaria alcune ore dopo il decesso e quello che hanno visto è agghiacciante. Nel 2019 è impensabile che nella Terapia intensiva di un ospedale possano esserci i pidocchi… Ci auguriamo che sarà fatta giustizia“. Intanto è stata aperta un’indagine interna all’ospedale e come spiegato in una nota dal direttore generale dell’Asp Paolo La Paglia, è stata istituita una commissione per ricostruire quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità. “Nell’attendere con serenità -spiega La Paglia- le risultanze delle indagini e delle necessarie verifiche da parte dell’autorità di polizia, comunico che insieme al direttore sanitario dell’Asp di Messina Domenico Sindoni ho immediatamente avviato una indagine interna, dalla quale sembra emergere che in ospedale e nella stessa rianimazione non ci siano ricoverati infetti da pidocchi, peraltro malattia altamente e immediatamente contagiosa. Per un ulteriore approfondimento epidemiologico – prosegue la nota – ho anche istituito una commissione formata dal direttore medico dell’Ospedale di Milazzo Paolo Cardia e da Felicia Laguidara dirigente medico dell’ospedale di Barcellona e da Nino Giallanza Risk manager dell’Asp di Messina, che dovrà accertare minuziosamente i fatti accaduti e se presenti eventuali responsabilità. Esprimo a nome dell’Azienda Sanitaria di Messina le mie condoglianze alla famiglia, per la perdita del congiunto“.

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