Incidente F2 Spa, Correa: “Dottori fiduciosi, ma le gambe sono a rischio”

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(©Juan Manuel Correa Instagram)

Automobilismo | Incidente F2 Spa, Correa: “Dottori fiduciosi, ma le gambe sono a rischio”

Domenica scorsa è stato sottoposto ad un’operazione alle gambe durata ben 17 ore. Ora il pilota del Sauber Junior Team si trova sotto osservazione nella clinica specializzata di Londra in cui era stato ricoverato successivamente alle dimissioni dall’ospedale di Liegi.

Protagonista del terribile incidente che a fine agosto si è portato via l’astro nascente dell’automobilismo francese Anthoine Hubert sul circuito belga di Spa Francorchamps durante la feature race di F2, Juan Manuel Correa, immediatamente sottoposto a cure per i gravi danni ai polmoni e agli arti inferiori rimediati, e posto in stato di coma indotto e la scorsa settimana risvegliato per cominciare il trattamento alle fratture.

Le ultime settimane sono state estremamente difficili, più dure di qualsiasi cosa abbia mai affrontato, sia fisicamente che mentalmente“, le prime dichiarazioni del pilota affidate alla sua pagina Instagram.

Sono consapevole che il futuro per quanto riguarda le mie gambe, in particolare la  destra, è ancora abbastanza incerto, e che la mia riabilitazione fisica sarà estremamente lunga e complicata“, prosegue il messaggio. “Voglio comunque ringraziare ogni singola persona che in un modo o nell’altro mi ha mostrato il suo sostegno. Grazie a tutti dal profondo del mio cuore e sappiate che il vostro incoraggiamento e la vostra positività hanno fatto la differenza“.

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A proposito dell’ultima importante operazione a cui è stato sottoposto per evitare l’amputazione il 20enne ha affermato: “I giorni successivi  sono stati stressanti. Durante la procedura, i medici sono stati costretti a rimuovere più materiale osseo di quanto previsto e a risolvere diversi problemi dei vasi sanguigni, ma hanno aggiunto che l’obiettivo principale dell’intervento è stato raggiunto“.

Tutto sembra quindi essere andato per il meglio e il driver ecuadoriano-americano potrebbe a breve iniziare il processo di riabilitazione. Secondo quanto sostenuto dai sanitari, apparsi ottimisti, JM dovrà restare nella struttura per altre 6 settimane.

Chiara Rainis