Danilo Petrucci
Danilo Petrucci (Getty Images)

MotoGP, summit Ducati-Petrucci: “La situazione può cambiare”

In Thailandia Danilo Petrucci spera di dare una sterzata alla sua stagione che nelle ultime gare ha preso una brutta direzione. “Se sei al 100 per cento nel campionato mondiale MotoGP, allora stai a galla. Ma al 99 percento vai sotto”. Nel suo caso non si tratta di cattive condizioni fisiche, ma di una mancanza di grip con la Desmosedici che ha raggiunto livelli esasperanti.

Prima di andare in Thailandia, Danilo Petrucci ha chiesto un incontro al suo team Ducati: i magri risultati dal ritorno dalla pausa estiva (nessun risultato tra i primi 5) avevano fatto riflettere il pilota di Terni. “Sono rimasto davvero deluso da come sono andate le cose in Aragon e non avevo fatto la scelta giusta per le gomme. Ecco perché ho fatto una gara deludente”, ha precisato il vincitore del GP del Mugello.

Pesa come una macigno il 12esimo posto ad Aragon, a fronte del 2° posto del compagno di squadra Andrea Dovizioso, autore di una splendida rimonta dalla decima posizione. Ma regna ottimismo nel box di Petrux: “Sono stato felice perché tutti hanno detto: ‘Sì, hai problemi, ma non dimenticare quello che hai già fatto. E soprattutto, non dimenticare che siamo qui per aiutarti. Non devi pensare che dipende solo da te. Puoi trovare una via d’uscita da questa situazione: ti aiuteremo’”.

La fiducia sembra essere tornata, ci sono alcune soluzioni al vaglio. Il GP della Thailandia può cambiare le cose? “La situazione può cambiare. So su cosa devo lavorare. Come ho detto, non c’è stata rivoluzione. Devo cambiare alcune cose. Sono sostanzialmente in grado di fare alcune cose, ma con poca presa non riescono e questo mi mette nei guai – ha aggiunto Danilo Petrucci -. Devo solo provare a farlo diversamente con calma e serenità. Almeno ora so su cosa posso lavorare. Devo imparare a leggere le condizioni e la situazione”.