Mercedes distratta: “Stiamo già pensando troppo al prossimo anno”

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La Mercedes di Valtteri Bottas davanti alla Ferrari di Charles Leclerc nel Gran Premio di Russia 2019 di F1 (Foto Lat Images/Mercedes)
La Mercedes di Valtteri Bottas davanti alla Ferrari di Charles Leclerc nel Gran Premio di Russia 2019 di F1 (Foto Lat Images/Mercedes)

F1 | Mercedes distratta: “Stiamo già pensando troppo al prossimo anno”

Il successo nell’ultimo Gran Premio di Russia ha messo fine ad una striscia negativa di tre gare consecutive senza vittorie. Non sembrano tante, ma per l’imbattibile Mercedes nell’era turbo-ibrida era comunque l’assenza più prolungata dal gradino più alto del podio. Il motivo lo spiega il team principal Toto Wolff: ormai sicuri di avere già in tasca, se non matematicamente almeno sostanzialmente, il sesto campionato del mondo consecutivo, la Freccia d’argento ha abbassato la guardia.

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Gli ingegneri di Brackley hanno congelato gli sviluppi per il finale di stagione, concentrandosi già sulla progettazione della monoposto per il 2020, e in questo modo hanno subìto l’inevitabile rimonta e addirittura sorpasso, quantomeno a livello tecnico, da parte della Ferrari. “Penso che la Ferrari abbia fatto dei grossi passi in avanti in termini di prestazioni sul rettilineo e continui a farli”, analizza Wolff ai microfoni del sito specializzato internazionale Motorsport. “Avevano una buona macchina a Singapore e anche a Sochi. E se si uniscono tutti i puntini si riesce a fissare un punto di riferimento. Questo è ciò che hanno fatto negli ultimi due fine settimana”.

Prosegue il boss dei campioni del mondo in carica: “Contemporaneamente, non portiamo aggiornamenti da molto tempo sulla nostra macchina, e probabilmente non abbiamo gestito nemmeno la situazione in maniera ottimale. Lo abbiamo pianificato per amministrare le nostre risorse, pensando anche al prossimo anno. Sono decisioni da considerare con molta attenzione”. In occasione del prossimo Gran Premio del Giappone è in programma un aggiornamento, ma comunque di entità minima: “Ci sarà una piccola cosa a Suzuka, perché ci interessa esplorarla, ma nessun passo in avanti sostanziale come quelli arrivati in estate, quando stavamo spingendo al massimo”.