Marco Vannini, la registrazione in caserma: “Speriamo che muoia la figlia”

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Marco Vannini
Marco Vannini (foto dal web)

Il programma Chi l’ha Visto? ha mandato in onda una registrazione choc di una conversazione avvenuta in caserma tra i carabinieri Izzo e Amadori, testimoni del processo Marco Vannini, che parlano di un caso di tentato suicidio.

Durante la puntata di ieri, mercoledì 3 ottobre, il programma Rai Chi l’ha Visto? condotto da Federica Sciarelli ha mandato in onda l’audio choc di una conversazione tra i due carabinieri Roberto Izzo e Manlio Amadori, testimoni nel processo legato alla morte di Marco Vannini, registrata all’interno della caserma di Ladispoli. Il maresciallo ed il brigadiere parlando di un caso di tentato suicidio avvenuto a Ladispoli si sono espressi con affermazioni scioccanti.

Marco Vannini, a Chi l’ha Visto? una registrazione choc nella caserma di Ladispoli: “Speriamo che muore! La figlia

Una registrazione choc è stata mandata in onda programma Rai Chi l’ha Visto? durante la puntata di ieri, mercoledì 3 ottobre. L’audio riguarda una conversazione dei due carabinieri Roberto Izzo e Manlio Amadori, nomi saltati fuori nel caso Marco Vannini, il giovane 20enne morto dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola in casa della fidanzata. I due militari dell’Arma parlano, all’interno della caserma di Ladispoli, di un caso di suicidio avvenuto in città per il quale è intervenuto Izzo. Nell’audio si sente il maresciallo Roberto Izzo, accusato di aver coperto Antonio Ciontoli ed il cui procedimento a carico in merito al caso Vannini bis è stato archiviato pochi giorni fa, affermare: “… è il padre di quel ragazzo che pure sta agli arresti domiciliari… gliel’ha rotta la testa alla figlia?” e Amadori replicare dicendo: “Sì, l’ha spaccata. Però non si sa in che condizioni sta“. A questo punto l’ex comandante della stazione di Ladispoli esclama: “Speriamo che muore! La figlia. E lui lo arrestiamo e così abbiamo risolto i nostri problemi“. Amadori sembra d’accordo con quanto detto dal collega: “Eh guarda, stiamo parlando la stessa lingua!“. Izzo poi afferma: “Questa è quella ragazza che praticamente ci sta creando più problemi lei quando si ‘mbriaca e compagnia bella… Sì però… gli dobbiamo da’ ‘na medaglia“. Amadori ridendo: “Ma gliene do due io, una qui e una gliela dà il carcere” e Izzo replica: “Gliela dobbiamo da’ ‘na medaglia… capito? Se gli ha rotto la testa alla figlia. Una sera questa si voleva buttare dal cavalcavia, ha creato un problema non indifferente. Sono arrivate due ambulanze, i vigili del fuoco, due pattuglie dei carabinieri, insomma avevamo occupato tutto il ponte. Ad un certo mi si è coperta la vista, ho detto ai vigili di bloccare il ponte, l’ho presa per i capelli, le ho messo una mano sotto al c**o e l’ho buttata nell’ambulanza“. In studio, a commentare la registrazione, la madre di Marco Vannini, Marina Conte: “Non ho parole, se queste persone ci devono difendere dicendo queste cose… è una cosa brutta e scorretta“.

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