Madre arrestata dopo una diretta Facebook: gli utenti le chiedevano di smetterla

0
898
Fumo sigaretta
(foto dal web)

Una madre del Tennessee, USA, è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti dopo che in una diretta Facebook aveva mostrato di soffiare del fumo in faccia alla figlia di solo un mese.

Tybresha Sexton, una madre di 24 anni del Tennessee, è stata arrestata dopo che in una diretta Facebook ha mostrato di aver fatto roteare in aria la figlia di solo un mese mentre le soffiava del fumo di sigaretta in faccia. Una scena che ha indignato la comunità del web, la quale durante lo streaming più volte le aveva chiesto di porre fine a quell’insensato gesto.

Soffia del fumo in faccia alla figlia durante una diretta Facebook: arrestata

Ha dell’incredibile quanto avvenuto in Tennessee all’interno di un piccolo appartamento a Chattanooga. Una donna di 24 anni, riporta il New York Post, Tybresha Sexton, è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti su minori e resistenza all’arresto dopo una diretta Facebook. Nello streaming della durata di circa 43 secondi, si vede la donna distesa su di un divano: nella mano sinistra tiene la figlia di solo un mese sospesa in aria e nella destra quella che apparentemente sembrerebbe essere una sigaretta. Tybresha Sexton mentre solleva e scuote la piccola, come fosse un peso da palestra, decide di soffiare del fumo in faccia alla piccola scatenando l’ira del web che la invitava a porre fine a quel gesto ed a smetterla di maltrattare la bambina. Stando a quanto riportato dal New York Post, la 24enne al momento del suo arresto, quando gli agenti di polizia le hanno comunicato che la figlia le sarebbe stata portata via ed affidate alla cure della madre, avrebbe dichiarato: “Non volevo comunque quella bambina“.

I poliziotti avrebbero riferito, come scritto dal New York Post, che la donna emanava un forte odore di alcool e che il suo appartamento e pieno di numerose bottiglie di liquore. Tybresha Sexton è ora detenuta presso l’ufficio dello sceriffo della Contea di Hamilton, con una cauzione fissata a 100mila dollari. Oltre all’accusa di abuso di minori, è stata accusata di resistenza all’arresto. Il processo alla donna si terrà il 4 ottobre prossimo e la figlioletta resterà affidata alle cure della nonna materna.

Leggi anche —> Marco Vannini, la registrazione in caserma: “Speriamo che muoia la figlia”