Sebastian Vettel nel box della Ferrari (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel nel box della Ferrari (Foto Ferrari)

F1 | Oltre al danno la beffa: adesso Sebastian Vettel rischia pure una penalità

Non c’è solo la polemica per il mancato rispetto dell’ordine di scuderia della Ferrari, oppure il guasto al motore che lo ha costretto al ritiro da un Gran Premio di Russia che stava dominando fin dal via. Ora, sulla testa di Sebastian Vettel, in questo momento già particolarmente critico, rischia di abbattersi una nuova tegola: una penalizzazione sulla griglia di partenza del prossimo appuntamento in Giappone.

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A fargli alzare bandiera bianca a Sochi è stata infatti la rottura della Mgu-K, in pratica il motogeneratore che in fase di accelerazione recupera l’energia sviluppata in frenata e la trasforma in potenza da aggiungere a quella del motore, mentre in fase di frenata contribuisce alla decelerazione della vettura con un controllo elettrico. Il problema è che, come accade per tutte le altre componenti del propulsore, anche il numero di Mgu-K concesse dal regolamento tecnico della Formula 1 durante una stagione è limitato: se ne possono utilizzare soltanto due per ogni pilota.

Vettel non ha più Mgu-K a disposizione

Quella che si è rotta domenica sulla SF90 di Vettel, in particolare, era già la seconda, dunque se la Ferrari decidesse di sostituirla con una nuova, in occasione del prossimo appuntamento a Suzuka, il pilota tedesco si ritroverebbe ad arretrare sulla griglia di partenza. L’unica alternativa per evitare questo scenario è tornare alla vecchia componente già utilizzata nella prima parte del campionato, ed è proprio questa la speranza della Rossa.

“Vedremo, probabilmente abbiamo perso una di queste componenti, ma ne abbiamo comunque un’altra che potremo utilizzare”, ha commentato il team principal Mattia Binotto. “Abbiamo avuto un problema sul lato ibrido della power unit, che ha provocato una perdita dell’isolamento sulla vettura. Per ragioni di sicurezza, abbiamo chiesto che si fermasse immediatamente. Ovviamente è un peccato, perché cento metri più tardi c’era la corsia dei box, ma era l’azione più sicura che potessimo compiere per Seb”.

Vettel ha già superato il numero concesso di unità di controllo elettronico in questa stagione (a causa delle due rotture avvenute durante il weekend del Gran Premio di Germania), mentre ha raggiunto il limite sia per le Mgu-K che per l’Energy Store. L’anno prossimo il limite per le Mgu-K sarà innalzato a tre per un’intera stagione, poiché il calendario della F1 aumenterà a ventidue appuntamenti.