Marco Bongers
Marc Bongers (foto BMW Group)

Ad ogni team ufficiale fa sempre comodo averne uno satellite con il quale collaborare allo sviluppo della moto e allo scambio di informazioni. Ciò vale in MotoGP ed è lo stesso pure in Superbike.

BMW nel 2019 è tornata in forma ufficiale nel campionato mondiale SBK con una squadra nata dalla partnership con Shaun Muir Racing. C’è supporto diretto da parte della casa di Monaco, alla quale non dispiacerebbe vedere un’altra struttura correre con le proprie moto.

Superbike, BMW e team Kiefer Racing in trattativa

BMW in Superbike è l’unico costruttore senza un team satellite e nel 2020 la situazione potrebbe cambiare. Infatti, Kiefer Racing a fine anno lascerà il Motomondiale e in quanto squadra tedesca sarebbe ben lieta di legarsi al marchio di Monaco per debuttare nel WorldSBK.

Il patron Jochen Kiefer era presente a Magny-Cours, dove si è disputato l’ultimo round del campionato. Ha avuto modo di parlare con Marc Bongers, BMW Motorrad Motorsport Director. Quest’ultimo a Speedweek ha confermato i contatti tra le parti: «Siamo interessati ad avere un team cliente e abbiamo avuto colloqui con alcune squadre. Ho parlato con Kiefer per vedere cosa possiamo fare assieme. Se vogliono materiale di fabbrica per due piloti noi possiamo offrirlo, ma è costoso. Potrebbero anche usare competere con un pilota e le attrezzature di quest’anno, sarebbe più economico. La moto usata a Magny-Cours sarà la base per il prossimo anno».

Kiefer Racing ha come obiettivo quello di trovare un accordo con BMW e di correre con piloti tedeschi, un progetto tutto made in Germany. Serve trovare la quadre economicamente. Per Bongers è importante disporre di una squadra satellite per crescere ulteriormente: «Ci piacerebbe avere un altro team con moto BMW. Due S1000RR sono poche per affrontare il campionato, anche in termini di classifica costruttori. Il supporto di un cliente in grado di raggiungere buoni piazzamenti ci può aiutare con la concorrenza».

Presto per dire se verrà raggiunta un’intesa, però sarebbe importante riuscire a stipulare un accordo prima possibile per poter meglio preparare il campionato Superbike 2020. Bongers non si sbilancia: «Se la nostra conversazione iniziale sia stata positiva o negativa, non lo posso dire. Abbiamo un budget prefissato a cui dobbiamo attenerci. Non possiamo regalare il materiale». Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane.