Guida contromano
(Getty images)

Un ragazzo di 26 anni, dopo aver appreso che un amico d’infanzia si era suicidato, ha deciso di iniziare a piedi una folle corsa in autostrada, precisamente sull’A1, all’altezza dello svincolo Settebagni, Roma.

Erano le 3 di notte di ieri 1 ottobre, quando un giovane di 26 anni avrebbe deciso, mentre si trovava in macchina con il padre sull’A1 all’altezza dello svincolo Settebagni, Roma, di scendere dal veicolo ed iniziare una corsa senza meta sul tratto autostradale. Il ragazzo, riporta la redazione de Il Messaggero, aveva appreso che un amico d’infanzia si era suicidato ed in preda ad un forte malessere avrebbe chiesto al genitore di fermarsi. Arrestato il veicolo il giovane sarebbe sceso dall’abitacolo. Allertati i soccorsi dal padre sono immediatamente scattate le ricerche del 26enne il quale stato ritrovato alle 9 del mattino: vagava nei pressi di un campo nelle vicinanze di Via Salaria.

Apprende che un amico d’infanzia si è suicidato e decide di correre a piedi in autostrada

Una reazione incomprensibile, dettata da un forte turbamento emotivo, quella di un 26enne che intorno alle 3 di notte di ieri 1 ottobre ha deciso di scendere dall’auto su cui viaggiava insieme al padre ed iniziare una corsa a piedi in autostrada. Il giovane, appreso che un amico di infanzia si era tolto la vita, ha deciso di chiedere al genitore di arrestare il veicolo con cui stavano percorrendo l’A1, all’altezza di Settebagni, Roma, e di iniziare una corsa a piedi sul tratto autostradale. Pronta la reazione dell’uomo, riporta la redazione de Il Messaggero, che ha immediatamente allertato i soccorsi e denunciato l’accaduto. Le ricerche del 26enne sono proseguite per tutta la notte, durante la quale più volte le forze dell’ordine ed il padre  del ragazzo avrebbero provato a mettersi in contatto con lui chiamandolo al cellulare, ma invano. Il telefono del ragazzo è stato, poi, rinvenuto alle prime luci dell’alba facendo temere il peggio. Ad intervenire Polizia stradale, Carabinieri e personale della Questura della Capitale che solo intorno alle 9 sono riusciti a trovare il ragazzo in un campo adiacente alla Via Salaria. Le sue condizioni di salute, riporta Il Messaggero, erano buone, ma agli inquirenti resta da capire il motivo per il quale il giovane abbia abbandonato il proprio telefono ed vagato per tutta la notte.

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