Il dramma di Karina Cascella in diretta: “si ubriacava e mi pestava”

karina cascella

Karina Cascella piange a Pomeriggio 5 raccontando il dramma vissuto durante l’infanzia e l’adolescenza: “si ubriacava e mi pestava”.

Karina Cascella è una donna forte e sicura di sè. Su Instagram dove riesce ad avere un contatto diretto con i followers, Karina affronta spesso argomenti importanti parlando anche del suo essere mamma. Nel salotto di Pomeriggio 5, però, ha deciso di tornare ad essere figlia raccontando il dramma vissuto quando era giovanissima.

Karina Cascella a Pomeriggio 5: “mio padre si ubriacava e ci picchiava”

Karina Cascella ha perso entrambi i genitori quando era molto giovane. La morte della mamma, in particolare, è stato un duro colpo per lei e le sorelle che, improvvisamente, si sono ritrovate sole. Nel salotto di Pomeriggio 5, nella puntata del 1° ottobre, la Cascella ha raccontanto il dramma vissuto in famiglia.

“Io ne avevo parlato a Domenica Live dove mi avevi fatto un’intervista bellissima e lì la maggior parte delle persone hanno conosciuto un altro lato di me, perché io sono sempre quella che battaglia, che strilla, che vuole sempre imporre la sua personalità ma fondamentalmente questo atteggiamento deriva da una rabbia che, purtroppo, rimane dentro dopo un vissuto molto difficile. Più che di liti in famiglia si parla di un padre che aveva grandissimi problemi con l’alcool e che quindi ci ha picchiato per diverso tempo fino a quando, a diciotto anni, non ho deciso di andare via di casa perché ovviamente non ne potevo più”, ha raccontato a Barbara D’Urso.

“Io ne ho parlato anche con le mie sorelle perché fino ad oggi non ne ho mai parlato, ma io utilizzo i social un po’ anche come un punto di riferimento dove posso sfogarmi e parlare con le persone perché tantissime ragazze vivono situazioni del genere. Tante donne convivono con uomini che le picchiano, che picchiano i loro figli e che devono scappare, denunciare e che devono assolutamente prendere una decisione forte. Eravamo piccolissime e la situazione in casa era sempre così quando lui tornava… anche quando mia mamma era incinta di me, della mia prima sorella, di Sunny… è sempre andata così. Picchiava anche me, io avevi delle notti insonni dove poi arrivavo sui banchi di scuola stanchissima perché comunque preferivo andare a scuola e vivere la mia realtà, cercare di uscire da quella vita difficile”, ha aggiunto Karina.

Il racconto, poi, continua con la Cascella che fatica a trattenere le lacrime: “Questa è una cosa che mi fa molta tristezza perché mia madre è stata una grande donna che anche se ha amato troppo suo marito, a differenza dei suoi figli, erano altri tempi e non aveva il coraggio di lasciarlo, di lasciare tutto… adesso le cose sono cambiate, io sono certa che le donne di oggi devono trovare questo coraggio. Ci sono tante strutture che le appoggiano e che aiutano anche i bambini in difficoltà anche perché poi si pagano le conseguenze… io le pago ancora oggi con gli attacchi di ansia. Se hai visto La Talpa, programma dove comunque sono stata male, quelli sono attacchi di ansia che vengono dal passato difficile che ho avuto”.

Infine, ha detto: “Mio padre è morto e poi mia mamma immediatamente dopo, rimaniamo sole… ricordo che quando è morta mia madre non avevamo nemmeno i soldi per il funerale, eravamo da sole, completamente sole. Io guardavo la bara in quella chiesa e non ci potevo credere, stringevo da una parte la mano di Sunny e dall’altra quella di Daniela e ad un certo punto mi volevo sedere, non ne potevo più. Ad un certo punto parlavo con la “vita” e dicevo “basta, non ne posso più, perché deve andare sempre tutto così male?”. Poi mi sono rialzata, ho trovato il coraggio e la forza di rialzarmi insieme alle mie sorelle e di continuare questa vita”.