Ferrari, Seb Vettel convocato a Maranello: riunione con Mattia Binotto

0
7789
Sebastian Vettel al lavoro con i suoi ingegneri a Maranello (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel al lavoro con i suoi ingegneri a Maranello (Foto Ferrari)

F1 | Ferrari, Seb Vettel convocato a Maranello: riunione con Mattia Binotto

I giorni immediatamente successivi alla brusca battuta d’arresto del Gran Premio di Russia, Sebastian Vettel li sta trascorrendo in Italia. Prima ha fatto tappa sul kartodromo di Lonato, nel bresciano, dove si è rilassato dedicando un’intera giornata alla sua vecchia passione, il karting, insieme ai suoi amici della squadra Tony Kart. Poi, però, è giunto il momento di tornare al lavoro.

Oggi, martedì, infatti, il quattro volte iridato è stato chiamato al quartier generale della Ferrari, a Maranello. Il motivo della sua presenza era quello di lavorare al simulatore, per preparare gli assetti della SF90 in vista del prossimo Gran Premio del Giappone. Ai collaudi per la pista di Suzuka sul tecnologicissimo “ragno”, Vettel ha dedicato tutto il pomeriggio, sperimentando insieme ai suoi ingegneri diverse configurazioni della Rossa in diverse condizioni del circuito (tra l’altro uno di quelli che Seb ama di più, avendoci vinto per ben quattro volte, tutte con la Red Bull).

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Ma prima di calarsi nell’abitacolo virtuale della sua macchina, il tedesco è stato chiamato a rapporto dal suo team principal Mattia Binotto per una riunione a porte chiuse. Il comunicato ufficiale del Cavallino rampante la definisce diplomaticamente una “chiacchierata serena e costruttiva”, ma c’è da scommettere che nel bel mezzo della chiacchierata i due abbiano anche accennato al poco favorevole esito dell’ultima gara di Sochi. Non soltanto per il ritiro finale, dovuto ad un guasto al motore, di Vettel, quanto soprattutto per la sua aperta insubordinazione, che lo ha portato a non ascoltare gli ordini di scuderia e l’imposizione di cedere il comando al suo compagno di squadra Charles Leclerc.

I ben informati della Ferrari giurano che i piani alti del team non abbiano preso bene il comportamento del loro portacolori, che ha creato comprensibile imbarazzo, e chissà con quali parole Binotto gliel’avrà fatto presente nel loro summit di oggi.

Leggi anche —> Ferrari, è alta tensione: si rischia addirittura il divorzio da Sebastian Vettel