Sebastian Vettel parla con i tecnici della Ferrari (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel parla con i tecnici della Ferrari (Foto Ferrari)

F1 | Ferrari, è alta tensione: si rischia addirittura il divorzio da Sebastian Vettel

Il livello di tensione interna nel box della Ferrari è ai massimi storici. I primi focherelli ardevano sotto la cenere fin dalla prima metà della stagione, quando Charles Leclerc stava scalando le gerarchie del Cavallino rampante, mentre Sebastian Vettel vedeva messo in discussione il suo ruolo di caposquadra per colpa dei suoi stessi errori a ripetizione. La scintilla che ha fatto scoppiare l’incendio, però, è avvenuta proprio in casa, a Monza: quando il monegasco, reduce dalla prima vittoria stagionale della Scuderia in Belgio, si è bellamente rifiutato di restituire la scia tirata dal suo compagno di squadra in qualifica.

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Da allora la rivalità intestina è letteralmente esplosa: a Singapore è stato Leclerc ad infuriarsi per la strategia che aveva favorito Vettel; in Russia è stato il tedesco a non restituire la posizione, come prevedevano i patti stipulati pre-gara, alla vettura gemella che gli aveva porto la scia alla partenza. Insomma, gli ha restituito il favore di Monza, in una sorta di vendetta ritardata. Che però ai piani alti di Maranello è piaciuta molto poco, perché ha messo in imbarazzo il team in mondovisione e ha contribuito indirettamente alla sconfitta finale in un weekend di gara in cui la SF90 era comunque apparsa la macchina migliore.

Vettel lascia la Ferrari per tornare in Red Bull?

Il team principal Mattia Binotto ha provato a gestire la situazione con correttezza, con questi accordi tra gentiluomini, ma ormai è evidente perfino a lui che i suoi due piloti non si sopportano, o peggio, non si fidano più l’uno dell’altro. E che un’eventuale ripetizione di quanto accaduto a Sochi costerebbe alla Rossa altre vittorie: uno scenario che il boss non può e non vuole permettersi. Il problema è che ormai il rapporto è così compromesso da sembrare addirittura irrecuperabile. Ed è proprio per questo motivo che sono tornate prepotentemente d’attualità le indiscrezioni su un eventuale divorzio a fine stagione, con un anno di anticipo sulla naturale scadenza del contratto, tra la Ferrari e Sebastian Vettel. L’ultima testata a riportarle nero su bianco, proprio oggi, è La Stampa.

La convivenza in squadra diventata ormai insostenibile non lascerebbe infatti altre opzioni al quattro volte iridato che levare le tende, magari per tornare all’ovile in Red Bull. Non a caso, forse, il plenipotenziario dei Bibitari, Helmut Marko, ha commentato malignamente dopo Sochi: “La Ferrari ha deciso di puntare sulla macchina più lenta. Non c’è un futuro lì per Sebastian”. Quanto alla Ferrari, invece, di alternative per sostituire Vettel ne avrebbe almeno un paio: Nico Hulkenberg, attualmente sul mercato, e Daniel Ricciardo, sotto contratto in Renault ma con una clausola che gli permetterebbe di svincolarsi in caso di chiamata da un top team. Entrambi furono già opzionati dalla squadra emiliana ed entrambi accetterebbero di buon grado di fare le seconde guide. Sarebbe l’ideale…