Sergio Perez

Sergio Perez (Getty Images)
Sergio Perez (Getty Images)

Sergio Perez comincia la propria avventura nel motorsport nel 1996 quando corre con i kart. Approda alle monoposto nel 2004 quando prende parte al campionato americano Skip Barber Formula Dodge Series. Il messicano passa in Europa nel 2005 dove comincia a partecipare al campionato tedesco Formula BMW ADAC.

L’arrivo in GP2

La consacrazione agli occhi del grande pubblico però arriva nel 2008 quando Perez passa in GP2 Asia Series e nel 2009 quando arriva finalmente in GP2. Qui nel 2010 si mette in luce conquistando 5 vittorie che gli consentono di firmare per il 2011 con la Sauber in F1.

L’occasione in McLaren

Con il team elvetico le prestazioni sono positive. In particolare per lui è stellare il 2012 dove arrivano tre podi. Per il 2013 si arriva a parlare addirittura di Ferrari per lui, ma arriva la chiamata dalla McLaren che anticipa tutti e lo mette sotto contratto al posto del partente Hamilton passato nel frattempo alla Mercedes.

L’anno con la McLaren, complice la scarsa competitività della vettura, non è esaltante e a fine anno la squadra britannica lo fa fuori. Perez a quel punto passa alla piccola Force India e pronti via alla terza gara trova subito un podio.

Dalla Force India alla Racing Point

Con la squadra indiana conquista anno dopo anno sempre buoni risultati guadagnandosi sempre la riconferma per la stagione successiva. Nel 2018 il team cambia proprietà e denominazione in Racing Point.

La squadra passa tra le mani del papà del suo compagno di team Lance Stroll che decide di offrirgli un lungo contratto. Ad oggi le migliori stagioni di Sergio Perez sono quelle 2016 e 2017 entrambe concluse al 7° posto con la Force India.