farmaco ritirato cartapresan
Il farmaco ritirato Cartapresan è reperibile soltanto all’estero adesso – FOTO: screenshot

Il farmaco ritirato Cartapresan non è più disponibile in Italia: l’Aifa fornisce informazioni utili e mette a disposizione diversi canali di consultazione.

Dallo poche ore un farmaco ritirato da tutte le farmacie d’Italia è reperibile ormai solamente all’estero. Si tratta del Cartapresan, utilizzato per la cura della ipertensione arteriosa. L’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco, è consapevole dei disagi che questa disposizione comporta. La decisione era stata presa dalla ditta produttrice, la Boehringer Ingelheim S.p.A., la quale ha scelto in autonomia di non commercializzare più questo medicinale in Italia. Non c’è alcun rischio legato alla salute delle persone dietro questa scelta, ed ancora oggi le motivazioni non risultano note, nonostante il tutto sia già stato comunicato nello scorso mese di aprile. Per chi necessita del farmaco ritirato in questione non resta altro da fare che importarlo dall’estero. Oppure avvalersi degli altri suoi formati rimasti invece normalmente in vendita.

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Farmaco ritirato, il Cartapresan va importato dall’estero in caso di necessità

Il Catapresan®, nella formulazione in compresse da 150 microgrammi (AIC 021502012) e da 300 microgrammi (AIC 021502024), si trova solamente in Germania (Catapresan® 300 mcg) e in Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Lussemburgo, Portogallo e Spagna (Catapresan® 150 mcg). Mentre sono reperibili i formati sottoforma di cerotti od alle soluzioni iniettabili. Ovvero Catapresan 150 microgrammi/ml, soluzione iniettabile, 5 fiale da 1 ml (AIC 021502036). Catapresan TTS 2,5 mg, 2 cerotti transdermici (AIC 027393014). Ed infine Catapresan TTS 5 mg, 2 cerotti transdermici (AIC 027393026).

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I riferimenti a cui poter raccogliere informazioni

Sembra risulti difficile anche reperire farmaci generici alternativi. L’Aifa si è messa in contatto con Boehringer Ingelheim Italia S.p.A. per farsi spiegare i perché di questa scelta e per chiedere disponibilità a potere importare il medicinale carente dall’estero. Non a caso sono stati istituiti diversi canali dove poter chiedere informazioni utili. Anzitutto è possibile consultare il sito web ufficiale di Aifa, alla voce ‘farmaci carenti’. Poi ci sono anche il numero telefonico (non verde) 06 59784672 e la e-mail all’indirizzo [email protected] dell’Ufficio Qualità dei Prodotti dell’Aifa. si consiglia comunque di chiedere delucidazioni anche al proprio medico curante. Inoltre altri riferimenti utili sono la mail [email protected]. ed il numero verde di Boehringer Ingelheim Italia S.p.A., 800 582694.