alvaro bautista toprak razgatlioglu

Un weekend che si è concluso negativamente per Alvaro Bautista in Francia. Non solo ha dovuto ritirarsi da Gara 2 a causa di Toprak Razgatlioglu, ma ha anche visto vincere al rivale Jonathan Rea il titolo mondiale Superbike 2019.

Sicuramente per il pilota spagnolo e per il team Aruba Racing Ducati tanti rimpianti in questa stagione. Potevano esserci loro oggi a festeggiare se non fossero arrivate alcune cadute di troppo quando Bautista sembrava ormai proiettato verso il trionfo finale. Le cose sono andate diversamente e si è arrivati persino alla rottura, visto che il rider castigliano nel 2020 correrà in Honda.

Superbike Magny-Cours: le parole di Bautista dopo Gara 2

Bautista ovviamente amareggiato per l’epilogo della seconda manche, visto che una scivolata di Razgatlioglu ha finito per stenderlo e costringerlo al ritiro oggi. Questi i suoi commenti post-gara: «Era molto nervoso – riporta Speedweek -. L’errore in frenata nel primo giro gli ha fatto spegnere la testa, voleva arrivare in testa il più rapidamente possibile. Quindi ha fatto un altro errore. In curva è arrivato al limite, ha dato gas troppo presto e poi la ruota posteriore è scivolata via. Non ho potuto evitare la collisione. Questo può succedere in una gara. È un peccato che mi capiti sempre che devo soffrire degli errori degli altri».

Il pilota del team Aruba Racing Ducati consiglia a Toprak di essere più calmo e gestire meglio determinati momenti, soprattutto a inizio gara: «È giovane. Ma ha vinto due gare questo fine settimana e aveva la possibilità di vincere anche la terza. Ma era troppo nervoso. La caduta è avvenuta solo perché non è rimasto calmo. Era al quarto posto, non c’era motivo di fare una simile manovra. Avrebbe dovuto controllare il suo carattere. Quindi abbiamo servito il titolo a Jonathan sul piatto d’argento».

Ovviamente Alvaro ha commentato anche l’epilogo della corsa al titolo Superbike 2019 e si è complimentato con Rea per il trionfo: «Nella seconda metà della stagione, tutto ciò che poteva andare storto è andato storto. Vincere un campionato non è facile e non si decide in una gara. Tuttavia, sento che in alcune situazioni sono stato molto sfortunato. Posso solo congratularmi con Jonathan, ha fatto un’ottima stagione. Ha sempre sfruttato al massimo le sue possibilità».