Pierre Gasly

Pierre Gasly (Getty Images)
Pierre Gasly (Getty Images)

Pierre Gasly comincia a gareggiare nel 2006 con i kart finché nel 2008 non passa nel campionato francese Cadet per poi volare nel 2009 nella categoria KF3. Nel 2010 chiude al 2° posto nel campionato europeo CIK-FIA.

L’arrivo sulle monoposto

Il debutto sulle monoposto per Gasly arriva nel 2011 quando approda in Formula 4. Chiude al 3° posto a fine anno e passa nella Formula Renault 2.0 dove conquista il titolo nel 2013. A quel punto attrae l’attenzione della Red Bull che lo mette sotto contratto per il programma giovani e finisce in Formula Renault 3.5 Series nel 2014.

Campione GP2 e salto in Formula E

Nello stesso anno sostituisce il connazionale Dillmann in GP2. Nel 2016, invece, riesce a laurearsi campione del mondo della GP2. Nella medesima stagione disputa anche alcune prove in Formula E andando a punti.

Promozioni e retrocessioni

Con il 2017, invece, arriva finalmente l’esordio in F1. Gasly viene chiamato dalla Red Bull a sostituire Kvyat in Toro Rosso sino a fine stagione. Alla fine del 2018, grazie ad un’ottima annata riceve la promozione in Red Bull. Nel 2019 però dopo un inizio sottotono il francese viene nuovamente retrocesso in Toro Rosso.