La monoposto della Scuderia Toro Rosso in F1 (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)
La monoposto della Scuderia Toro Rosso in F1 (Foto Mark Thompson/Getty Images/Red Bull)

F1 | Toro Rosso, addio al nome italiano: come vuole ribattezzarla la Red Bull

Addio Toro Rosso: dalla prossima stagione di Formula 1 la seconda squadra della Red Bull dovrebbe cambiare nome in Scuderia Alpha Tauri. La decisione apparentemente bizzarra di ribattezzare la precedente dicitura italiana in una dal sapore latino deriva in realtà da una precisa motivazione di marketing: Alpha Tauri, oltre ad essere il nome di una costellazione, è infatti anche quello del marchio di abbigliamento e moda di proprietà del colosso delle bibite energetiche, fondato nel 2016.

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Dalla prossima stagione, dunque, l’intenzione dei Bibitari è quella di garantire maggiore esposizione mediatica nel mondo a questa sua nuova azienda, chiamando con il suo brand la squadra faentina di F1. Il cambio di nome è già stato approvato dagli organizzatori del campionato, il gruppo americano Liberty Media, e ora dovrà essere sottoposto al voto della Commissione F1, composta da tutte le squadre. Un voto previsto dal regolamento ma che di fatto si trasforma quasi sempre in una mera formalità: alla stessa procedura sono stati sottoposti con successo i cambi di nome, ad esempio, della Ferrari, che ha prima aggiunto e poi tolto il marchio dello sponsor Mission Winnow.

L’approvazione definitiva è attesa entro il Gran Premio del Giappone del mese prossimo. Se arriverà, come ampiamente previsto, scomparirà dunque il marchio Toro Rosso, presente ininterrottamente nel Mondiale dal 2006, quando la Red Bull acquistò il vecchio team Minardi. La Toro Rosso, attualmente sesta nel campionato costruttori, riuscì anche ad inserire il suo nome negli annali della Formula 1 conquistando una vittoria, per la precisione nel Gran Premio d’Italia 2008, grazie a Sebastian Vettel.