Charles Leclerc e Sebastian Vettel, gli attuali due piloti della Ferrari (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)
Charles Leclerc e Sebastian Vettel, gli attuali due piloti della Ferrari (Foto Mohd Rasfan/Afp/Getty Images)

F1 | Red Bull gufa: fa il tifo per la guerra in Ferrari tra Leclerc e Vettel

Quel gran furbone di Helmut Marko. Da vecchio volpone delle corse qual è, il plenipotenziario della Red Bull sa bene che, per vincere, non bisogna soltanto costruire una squadra forte, come ha fatto nel suo team allevando talento per anni con il vivaio da lui stesso diretto (che, tra gli altri, ha partorito Sebastian Vettel, Max Verstappen, Daniel Ricciardo, Carlos Sainz…). Ma è importantissimo anche indebolire gli avversari, magari con quei giochini psicologici di cui è un maestro.

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L’ultimo colpo da maestro, il dirigente dei Bibitari lo ha tentato all’indirizzo della Ferrari, provando a mettere zizzania in quel già fragile equilibrio interno tra il campione affermato Sebastian Vettel e la stella emergente Charles Leclerc. “Sarà interessante”, ha malignato Marko ai microfoni del quotidiano austriaco Oesterreich. “C’è un ragazzino dannatamente veloce e che non ha intenzione di mettersi in riga. Al momento sono ancora molto educati l’uno con l’altro, ma alla fine qualcosa si romperà, forse già l’anno prossimo. Anche noi vogliamo esserci e allora sì che le cose si faranno di nuovo realmente emozionanti”.

Questa Ferrari fa di nuovo paura

Insomma, sembra proprio che Marko abbia indossato i panni del gufo, facendo velatamente il tifo per una guerra fratricida tra i due piloti della Rossa che finisca per indebolire il team che, con le ultime tre vittorie di fila, è tornato il punto di riferimento della Formula 1. Anche da questi segnali, dunque, si intuisce che il Cavallino rampante sembra tornato la squadra da battere: “Rispetto a Budapest, sono diventati irriconoscibili”, ammette lo stesso Helmut. “Improvvisamente hanno una macchina veloci e sono ottimamente posizionati in termini di strategia”.

Non solo, ma l’ex pilota austriaco è pronto a scommettere anche sul ritorno in forma del suo ex pupillo Vettel: “A Singapore non è stato solo fortunato con il pit stop”, commenta. “Ha fatto un ottimo giro e un sorpasso sensazionale e tutto questo sotto pressione. Sebastian ha annusato la chance e l’ha sfruttata, dimostrando di essere ancora un vero campione”. Un altro avviso indiretto a Charles Leclerc.

Vettel e Leclerc alla pari

Da casa Ferrari, tuttavia, il team principal Mattia Binotto gli risponde ribadendo la scelta di non stabilire gerarchie tra i propri due portacolori, e al contrario di continuare a trattarli entrambi come prime guide: “Anche la Mercedes ha due piloti numero 1, eppure ha vinto campionati sia con Hamilton che con Rosberg”, ha dichiarato a Sochi il boss di Maranello. “Sono molto felice dei nostri due piloti. Li abbiamo tenuti sotto controllo durante la gara e penso che abbiano capito il nostro obiettivo. Secondo me non abbiamo problemi particolari”. Purtroppo per le speranze della Red Bull.