Claudio Domenicali
Claudio Domenicali (Getty Images)

La separazione tra Alvaro Bautista e la Ducati sembra tutt’altro che priva di tensioni. Se fino a poco tempo fa le dichiarazioni delle parti erano state abbastanza diplomatiche, in questi giorni il clima è diventato decisamente più incandescente.

Ci ha pensato il pilota a cominciare, dichiarando di aver deciso di accettare l’offerta Honda dopo aver saputo che Borgo Panigale voleva puntare su Scott Redding. Dichiarazioni rilasciate ai colleghi di GPOne, ai quali ha fatto chiaramente intendere che la colpa è della Ducati se il rapporto non proseguirà nel 2020.

Superbike, Domenicali replica a Bautista sull’addio

Ovviamente a Borgo Panigale non potevano rimanere in silenzio. Ci ha pensato l’amministratore delegato Claudio Domenicali a rispondere a Bautista su Twitter: “Questa foto è stata l’inizio di una fantastica serie di vittorie. Ora Bau Bau afferma di aver lasciato Ducati per Honda quando noi abbiamo optato per Scott Redding e che non si è trattato di soldi. Ma noi gli abbiamo fatto un’offerta a 6 zeri in due anni, e lui l’ha rifiutata perché ne voleva di più, non c’è altro. La vita è fatta di scelte“.

Domenicali ci ha tenuto a confermare ciò che pensano molti, ovvero che Alvaro abbia deciso di trasferirsi in Honda per ragioni economiche. L’ingaggio che la casa di Tokio gli ha offerto è stato superiore a quello proposto da Ducati, da qui sarebbe nata la scelta. Una circostanza che Bautista ha negato ma che dai vertici ducatisti ribadiscono.

Un peccato che le parti siano arrivate in questa situazione proprio adesso che c’è un weekend di gara. Il campionato mondiale Superbike 2019 corre in Francia in questo fine settimana. Il clima non sarà dei migliori nel team.