Lewis Hamilton fa i conti: “Quanto perdiamo dalla Ferrari a Sochi”

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La Mercedes di Lewis Hamilton nelle prove libere del Gran Premio di Russia 2019 di F1 a Sochi (Foto Steve Etherington/Mercedes)
La Mercedes di Lewis Hamilton nelle prove libere del Gran Premio di Russia 2019 di F1 a Sochi (Foto Steve Etherington/Mercedes)

F1 | Lewis Hamilton fa i conti: “Quanto perdiamo dalla Ferrari a Sochi”

Il copione è sempre lo stesso. Anche su un circuito come quello di Sochi, dove i tratti misti e guidati non mancano, la Mercedes continua a perdere terreno nel confronto diretto con la Rossa soprattutto sulla velocità massima in rettilineo. “Sul dritto perdiamo otto decimi di secondo dalla Ferrari”, è l’allarme lanciato al termine del venerdì di prove libere del Gran Premio di Russia da Lewis Hamilton. Una giornata in cui non è mancato pure il brivido per il cinque volte iridato, che ha rischiato perfino il tamponamento ad Alex Albon (per colpa dell’esordiente della Red Bull, beninteso).

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E nemmeno il tempo recuperato nelle curve lente è bastato comunque a riportare in attivo il bilancio della Freccia d’argento, visto che il risultato finale del campione del mondo in carica è stato comunque solo il quarto tempo, oltre quattro decimi più lento di Charles Leclerc. “La giornata non è iniziata malissimo”, racconta il pilota anglo-caraibico, “ma poi loro sono migliorati seriamente, mentre noi non altrettanto. Stiamo cercando di capire come far crescere la macchina, ma non è facile”.

La difficile messa a punto di Hamilton

Non è facile soprattutto perché la Ferrari ha fatto un grosso salto in avanti negli ultimi appuntamenti, grazie al suo pacchetto di aggiornamenti aerodinamici, mentre la Mercedes ultimamente è rimasta un po’ ferma al palo sotto il profilo tecnico. L’unica novità degna di nota è in realtà un ritorno al passato: la ricomparsa della terza e ultima specifica di motore che aveva fatto il suo debutto senza troppo successo nel Gran Premio del Belgio.

Hamilton cerca comunque di motivare la squadra: “Naturalmente credo nei miei ragazzi, ma non penso che stiamo tirando fuori il massimo dalla macchina. Questo è stato il problema principale delle ultime tre gare e stiamo ancora cercando di scoprirne il motivo. Vedere la concorrenza in forma è bello, ma vogliamo anche noi essere lì a lottare. Oggi il nostro bilanciamento è partito bene, poi ci siamo un po’ persi e l’abbiamo ritrovato sul finale della seconda sessione. È pazzesco, ma bisogna sempre cercare l’equilibrio ideale tra l’avantreno e il retrotreno, e abbiamo solo poche opportunità di modificare l’assetto”.

In una situazione che appare nuovamente critica per la Stella a tre punte, non resta che fare la danza della pioggia: “Domani sarà una giornata dura, ma ho sentito che pioverà. Spero nella pista bagnata…”.

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