Da Sochi la rivelazione di Binotto: “Ecco come sarà la Ferrari 2020”

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Mattia Binotto (Getty Images)

F1 | Da Sochi la rivelazione di Binotto: “Ecco come sarà la Ferrari 2020”

Non dovremo attenderci grosse sorprese. In soldoni è questo che ha dichiarato Mattia Binotto in una conferenza stampa stranamente poco affollata in quel di Sochi parlando della monoposto del prossimo anno.

L’auto del 2020 sarà un’evoluzione della SF90. Posso già anticipare che non presenteremmo un nuovo concept“, ha chiarito il team principal della Ferrari. “Tutto ciò che proveremo nelle ultime gare e funzionerà lo trasporteremo sul progetto del campionato venturo”.

A questo proposto l’ingegnere ha spiegato meglio la filosofia adottata dal Cavallino in termini di evoluzione della macchina. “Dalla Francia non ci siamo mai fermati fino ad arrivare al pacchetto aerodinamico della scorsa settimana a Singapore. D’ora in avanti invece tutto sarà proiettato alla nuova vettura“, ha precisato.

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Pur a denti stretti il 47enne ha fatto capire di non credere più nel ribaltone nei confronti della Mercedes e di non avere in mente un obiettivo preciso. “Fino ad Abu Dhabi vogliamo soltanto ottimizzare i risultati. La nostra ambizione è di terminare meglio del 2018“.

Passando poi ad un argomento più scottante, ovvero alla gestione di due prime donne come Sebastian Vettel e Charles Leclerc, il dirigente nato in Svizzera ha minimizzato la questione. “Ricordo che in passato anche le Frecce d’Argento avevano schierato due piloti forti e alla fine sono riusciti a vincere sia con Lewis Hamilton, sia con Nico Rosberg. Per quanto ci riguarda non siamo preoccupati, o non lo vediamo come un problema. Fino ad adesso abbiamo dimostrato di saper amministrare bene la nostra formazione“.

Infine Binotto ha messo una volta di più i puntini sulle i circa il tema delle novità regolamentari in via di approvazione ad ottobre. “Ci sono ancora delle aree che non ci trovano d’accordo. Il nostro target è ottenere maggior libertà di sviluppo“, ha ribadito un concetto espresso anche dal compianto Presidente Sergio Marchionne a suo tempo.

Chiara Rainis