Caso di epatite in una scuola materna: scatta la profilassi per alunni e docenti

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Bambini scuola
(foto dal web)

Un bambino di una scuola materna di Lodi ha contratto il virus dell’Epatite A facendo scattare la profilassi per oltre 80 compagni ed il personale docente dell’istituto.

Ore di tensione a Lodi dove ad un bambino è stato diagnosticato il virus dell’Epatite A, facendo scattare la profilassi per oltre 80 compagni ed il personale della scuola che il bimbo frequenta. L’allarme, come riportato dalla stampa locale e dalla redazione de Il Corriere della Sera, è scattato martedì mattina quando l’Ats (Agenzie di Tutela della Salute) Città metropolitana di Milano ha inviato all’istituto materno Don Gnocchi la comunicazione che uno dei suoi allievi aveva contratto la patologia. Per questa ragione, i sanitari hanno attivato le procedure di vaccinazione obbligatoria per 84 bambini ed i sei insegnati della scuola.

Bambino di scuola materna contrae l’Epatite A: scatta la profilassi per i compagni ed il personale docente

Ad un bambino di Lodi è stato diagnosticato il virus dell’Epatite A ed è scattata la profilassi per i compagnetti ed il personale della scuola frequentata dal bimbo. Nello specifico, l’allarme è partito martedì mattina ed ha riguardato la scuola materna Don Gnocchi, facente parte del Comprensivo 5 del comune lombardo, a cui l’Ats (Agenzie di Tutela della Salute) Città metropolitana di Milano ha inviato la comunicazione della diagnosi sull’allievo. I medici, come riportato dai quotidiani locali e dalla redazione de Il Corriere della Sera, dunque, hanno attivato le procedure di profilassi con obbligo di vaccinazione per gli 84 alunni, di età compresa tra i 3 ed i 5 anni, ed i sei insegnanti dell’istituto presso gli ambulatori Ats di via Bassi. La preside della Don Gnocchi ha spiegato quanto accaduto affermando: “Ho ricevuto l’avviso due giorni fa – riporta Il Corriere della Sera- e ho immediatamente avvisato genitori e insegnanti. Mi risulta che il bambino positivo all’Epatite A sia solo uno, ma potrebbe averlo anche contratto fuori dalle mura scolastiche, in ogni caso saranno le autorità scolastiche a effettuare le opportune verifiche. Anche se l’edificio scolastico è vecchio la situazione igienica è ottimale e in precedenza non vi sono mai stati problemi“. Adesso il personale sanitario sta effettuando le opportune verifiche per capire come e dove il bambino possa aver contratto la patologia, i cui sintomi sono nausea, vomito, diarrea e febbre bassa.

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