Orrore in una scuola: bambino di 5 anni violentato e deriso dai compagni

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(foto dal web)

Un bambino di soli 5 anni sarebbe stato deriso, spogliato e violentato da alcuni compagni di 9 anni all’interno di una scuola di Newcastle, in Sudafrica. A denunciare l’orribile accaduto la madre della vittima che si è rivolta alle autorità.

Orrore in una scuola di Newcastle, città del Sudafrica, dove un bambino di 5 anni è stato spogliato, violentato e deriso. A rendere ancor più agghiacciante l’orribile storia è che i responsabili della presunta violenza sessuale siano stati quattro bambini di 9 anni che frequentano la stessa scuola della vittima. A denunciare quanto accaduto è stata la madre del bambino che dopo aver ascoltato il racconto del figlio si è rivolta alle autorità.

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Orrore in una scuola in Sudafrica: bambino di 5 anni violentato da un gruppo di compagni di 9 anni

Lo avrebbero spogliato, violentato e deriso chiamandolo “prostituta“. Questa è la terribile vicenda di un bambino di 5 anni che sarebbe stato vittima di un branco di compagni di 9 anni all’interno di una scuola di Newcastle, città del Sudafrica. Secondo quanto riportato dalla redazione di Leggo, il piccolo sarebbe tornato in casa con un’ora di ritardo e la madre preoccupata avrebbe chiesto al piccolo il motivo di un simile ritardo. A quel punto il bimbo avrebbe raccontato di essere stato portato in un’aula della scuola che frequentava da un gruppo di quattro ragazzini di 9 anni che lo avrebbero spogliato e violentato. Inoltre, il branco avrebbe deriso la vittima dicendogli: “Sarai la nostra prostituta. L’orribile e raccapricciante episodio ha sconvolto la madre che ha immediatamente portato il piccolo in ospedale, dove i medici hanno accertato che le sue condizioni fisiche non erano gravi. La madre ha denunciato l’accaduto alle autorità chiedendo provvedimenti contro i presunti responsabili della violenza e vorrebbe, come riportato da Leggo, che le famiglie dei responsabili curino i propri figli dopo quanto successo. Pare, però che attualmente le autorità sudafricane non abbiano aperto un caso poiché non avrebbero strutture per i bambini piccoli.

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