La Ferrari prepara una nuova arma segreta per le prossime stagioni di F1

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Il "ragno", l'attuale simulatore della Ferrari F1 a Maranello (Foto Ferrari)
Il “ragno”, l’attuale simulatore della Ferrari F1 a Maranello (Foto Ferrari)

F1 | La Ferrari prepara una nuova arma segreta per le prossime stagioni di F1

Che il simulatore sia diventato un elemento realmente decisivo nella corsa alla vittoria in questa Formula 1 sempre più tecnologica lo ha dimostrato proprio la Ferrari, all’ultimo Gran Premio di Singapore. Al venerdì Sebastian Vettel aveva accusato ben otto decimi di ritardo dalle due Mercedes, ma il lavoro svolto durante la notte sulla simulazione degli assetti nel quartier generale di Maranello, da parte del collaudatore Pascal Wehrlein, ha permesso alla Rossa di presentare una macchina completamente ribaltata in pista al sabato. E il resto è storia: domenica è arrivata la doppietta.

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Insomma, quella struttura all’avanguardia che gli ingegneri modenesi hanno affettuosamente ribattezzato il “ragno”, per via delle otto gambe su cui poggia, e spinta da ben dieci super computer collegati tra di loro, è diventata nel tempo una parte integrante della Scuderia. Una sorta di garage remoto, che raccoglie i dati ottenuti sul circuito vero e proprio dai due piloti titolari e li elabora e li studia, proseguendo di fatto virtualmente le prove libere. Nell’ultimo periodo le operazioni al simulatore sono state ulteriormente perfezionate ed affinate, e i loro risultati, come detto, si sono visti concretamente in pista. Ma un limite rimane: l’attuale struttura, per quanto costosa (all’epoca vennero spesi ben cinque milioni di euro per costruirla), è ormai datata, essendo stata inaugurata ben dieci anni fa. Servirebbero profondi lavori di rinnovamento per realizzare il suo successore.

E, stando alle indiscrezioni pubblicate dal quotidiano sportivo spagnolo Marca, i piani alti della Ferrari avrebbero effettivamente deciso di dare il via libera ai lavori di costruzione, e anche in fretta. L’obiettivo del Cavallino rampante sarebbe quello di completare il nuovo simulatore entro il 2021, in modo da evitare che il suo costo multimilionario incida sul budget di quella stagione. Proprio nel 2021, infatti, entrerà in vigore il nuovo tetto alle spese delle scuderie di Formula 1 (attualmente fissato a 175 milioni di dollari all’anno) e dover sottrarre da questa cifra i soldi necessari alla realizzazione di questa nuova struttura potrebbe rivelarsi penalizzante per il team.

Dunque, semaforo verde al cantiere del nuovo simulatore, con tempi relativamente rapidi. Un altro segnale che la Ferrari non bada a spese per portare a termine la sua missione principale: tornare a vincere il campionato del mondo di F1. E anche molto presto.

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