Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

MotoGP, dure accuse di Andrea Iannone ad Aprilia

Andrea Iannone lascia Aragon con un sorriso, pur consapevole che si tratta di un tracciato favorevole alla Aprilia RS-GP e che i problemi persistono. 11esimo piazzamento finale, buone sensazioni, ma The Maniac ha qualcosa da ridire sulle moto a disposizione nel box.

Il pilota di Vasto ha dovuto stringere i denti dopo l’infortunio di Misano che lo ha costretto a saltare l’appuntamento casalingo. Considerato’ fit’ dai medici della FIM ha preso parte al round di Aragon, ma il dolore alla spalla persiste. Il suo compagno di scuderia ha riportato un buon settimo posto finale, ma a quanto pare Andrea Iannone avrebbe delle lamentele da avanzare. A suo dire la RS-GP a sua disposizione perde in termini di massima velocità e accelerazione rispetto al collega Aleix Espargarò. “Perdiamo molto in termini di massima velocità e accelerazione, anche rispetto al mio compagno di squadra”, riporta il portale Motorsport.com. “Dall’inizio dell’anno questo problema esiste ed è difficile capire perché. Un pilota può raggiungere un certo punto e penso che questo fine settimana ho superato i miei limiti con tutto il dolore che ho avuto, sempre in silenzio”.

Aprilia, due pesi due misure?

Una pecca che la casa di Noale dovrà risolvere nel minor tempo possibile per non dare troppo adito ai malumori. “Da Aprilia mi aspetto qualcosa di importante. Non tanto a livello di parti o di cose nuove sulla moto entro la fine dell’anno, ma almeno che possano fare due moto che vanno allo stesso modo, perché ora non è così. Sono due moto identiche, ma sono diverse, quindi dobbiamo capire perché”, ha aggiunto il pilota abruzzese dell’Aprilia. Senza nulla togliere alla prestazione del collega spagnolo: “Aleix ha fatto bene, ma l’anno scorso sono salito sul podio, combattendo fino alla fine”.

In vista del finale di stagione Andrea Iannone non si attende grandi passi in avanti e la RS-GP ritornerà ad avere gli stessi problemi riscontrati nelle gare precedenti ad Aragon: “Per me questa pista è molto favorevole ad Aprilia. Penso che le prossime gare saranno difficili, quindi dobbiamo tenere i piedi per terra, perché non abbiamo progredito finora, era solo la pista”.