Postino Royal Mail
(Getty Images)

Un postino della Royal Mail è stato licenziato dopo 28 anni di servizio per aver consegnato con un minuto di ritardo un pacco speciale ad una banca.

Ha dell’incredibile la storia di Robert Lockyer, un postino inglese licenziato dalla Royal Mail. L’uomo è stato cacciato, dopo 28 anni di onorato servizio presso l’azienda postale britannica, perché avrebbe consegnato con solo un minuto di ritardo un pacco speciale indirizzato ad una banca. L’episodio sarebbe avvenuto a settembre dello scorso anno, ma è stato riportato dalla stampa locale in queste settimane dopo la denuncia dello stesso Lockyer a cui, però, il tribunale ha dato torto in virtù di precedenti segnalazioni dell’azienda per violazioni delle norme di lavoro.

Postino licenziato per un minuto di ritardo: “Ho realizzato in tempo oltre 1500 consegne speciali, questo è il ringraziamento?”

Un solo minuto di ritardo è costato il posto di lavoro ad un postino inglese che è stato licenziato dalla Royal Mail. Secondo quanto riportato dalla stampa britannica e dalla redazione di Leggo, Robert Lockyer, postino di Ashford, città del Kent a circa 80 chilometri a sud di Londra, lo scorso 12 settembre avrebbe consegnato un pacco speciale ad una banca con un minuto di ritardo. L’uomo era arrivato alla filiale quattro minuti prima delle 13, ora per cui era prevista la consegna, e si era messo in coda recapitando il pacco alle 13:01. Per queste ragioni, qualche settimana dopo, Lockyer è stato licenziato dall’azienda postale britannica che ha giustificato la decisione ritenendo quanto accaduto una grave condotta da parte dell’uomo che ha lavorato per la Royal Mail ben 28 anni. Il postino ha presentato ricorso, ma il tribunale del lavoro gli ha dato torto per via di due precedenti segnalazioni da parte dell’azienda dovute alla violazioni di alcune norme di lavoro. Lockyer, secondo quanto riportato da Leggo, ha commentato l’accaduto affermando: “In 28 anni ho realizzato in tempo oltre 1500 consegne speciali e questo è il ringraziamento?“. Il segretario della CWU (Communication Workers Union), uno tra i principali sindacati del Regno Unito, ha affermato in merito: “Questo è probabilmente uno dei licenziamenti più scandalosi di Royal Mail e uno dei più scandalosi verdetti del Tribunale di cui abbia mai sentito parlare“.

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