Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic (Getty Images)

La pagina Facebook “Il calcio ai tempi di WhatsApp” dopo la rete del centrocampista della Juventus Aaron Ramsey contro il Verona aveva pubblicato un post contro Sinisa Mihajlovic che ha scatenato l’ira del web.

Sabato, nel corso della quarta giornata di Serie A, il neoacquisto della Juventus Aaron Ramsey ha trovato il primo gol nel nostro campionato al debutto realizzando il momentaneo pareggio contro il Verona. Il centrocampista gallese, sbarcato a Torino durante l’estate a parametro zero, dopo essersi svincolato dall’Arsenal, da tempo è oggetto del black humor del web che ha creato quella che è stata ribattezzata come “la maledizione di Aaron Ramsey“. Secondo quest’ultima, ogni volta che Ramsey riuscirebbe a mettere a segno un gol, un personaggio famoso sarebbe destinato a morire. La rete di sabato del centrocampista è stata infelicemente collegata, dalla pagina FacebookIl calcio ai tempi di WhatsApp” alla malattia del tecnico del Bologna, Sinisa Mihajlovic che sta affrontando una battaglia contro la leucemia.

Pagina di Facebook insulta Sinisa Mihajlovic: il Bologna presenta esposto alla polizia postale

Un post su Facebook pubblicato dalla pagina “Il calcio ai tempi di WhatsApp” ha fatto discutere il web che si è scagliato contro i suoi gestori. Sulla pagina, dopo il gol del centrocampista della Juventus Aaron Ramsey, che ha realizzato il momentaneo pareggio contro il Verona sabato pomeriggio nell’anticipo della terza giornata di campionato, è apparso un post riguardante “la maledizione di Aaron Ramsey“. Questa diceria, che spopola ormai da anni sul web, accosta ogni gol del gallese alla morte di un personaggio famoso. I gestori della pagina “Il calcio ai tempi di WhatsApp” dopo il primo gol in serie A di Ramsey, come riportato dalla redazione di Leggo, hanno scritto sulla pagina: “Ha segnato Ramsey, RIP Sinisa“, riferendosi chiaramente all’allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic, malato di leucemia. Il post ha suscitato l’ira del web con gli utenti che si si sono scagliati contro gli autori del messaggio, soprattutto i tifosi del Bologna. La società rossoblu, come riportato da Il Resto del Carlino, ha presentato un esposto alla polizia postale e a Facebook in modo che siano rintracciati e puniti i responsabili. Intanto i post in questione sono spariti dal noto social network insieme alla pagina che aveva già preso di mira in passato il tecnico del Bologna con frasi come: “Però il motivo di giocare Bologna-Spal di Venerdì non lo vedo. Forse perchè avevano paura che Mihajlovic non arrivasse vivo a domenica? O forse perché Sinisa Sabato e Domenica doveva fare la chemio?“.