Incidente F2 Spa: Correa fuori dal coma, ma si teme per le gambe

0
180
(©Juan Manuel Correa Instagram)

Automobilismo | Incidente F2 Spa: Correa fuori dal coma, ma si teme per le gambe

E’ ancora lontano il tempo delle buone notizie che si vorrebbero sentire dall’unico superstite del tragico botto che in Belgio si è portato via Anthoine Hubert. Sebbene ad oggi Juan Manuel Correa sembri essere fuori pericolo di vita, per altri aspetti la sua situazione continua ad essere preoccupante.

Come riportato dal padre sulla pagina, sempre molto aggiornata, Instagram del pilota, il 20enne non è più in coma, ma i suoi arti inferiori non darebbero ancora i segni sperati.

JM è stato staccato dall’ECMO che gli dava supporto vitale e svegliato dal coma indotto“, si legge sul messaggio. “Malgrado questo grande passo verso un suo recupero, c’è però un’altra corsa contro il tempo“.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Attualmente è fragile e ancora vulnerabile, clinicamente parlando, per cui resterà in terapia intensiva. Le sue condizioni non sono più critiche, ma rimangono gravi“, prosegue la nota. “La priorità ora passerà dai polmoni alle gambe, inizialmente trattate con un primo intervento chirurgico d’emergenza il giorno stesso dell’incidente, ma non più toccate. I dottori dovranno effettuare un importante intervento chirurgico lasciato in sospeso, in modo da ridurre al minimo i rischi di danni irreversibili alla parte inferiore della gamba destra. Purtroppo non si potrà procedere fin tanto che i polmoni non saranno in grado di resistere ad una operazione di lunga durata”.

Nelle fasi appena successivi al crash, il pilota di Quito era stato trasportato all’ospedale di Liegi e lì operato per evitare l’amputazione, poi scongiurata, dei piedi. In seguito è sto trasferito in una clinica specializzata di Londra dove tutt’ora si trova in attesa di poter compiere lo step in più necessario per dare avvio alla riabilitazione.

La scorsa settimana i famigliari di Correa avevo chiesto ai tifosi di continuare ad inviare mail e post di incoraggiamento.

Chiara Rainis