MotoGP, Jorge Lorenzo lancia un messaggio d’amore a Yamaha

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Marc Marquez
Getty Images

MotoGP, Jorge Lorenzo lancia un messaggio d’amore a Yamaha

La gara di Aragon si rivela un altro duro ostacolo per Jorge Lorenzo, che trova un modesto feeling sulla Repsol Honda nel giorno delle qualifiche, ma la classifica parla chiaro: 20esimo posto in griglia (19° con la non partecipazione di Pol Espargarò) e oltre 2 secondi di distacco da Marc Marquez.

Il pilota maiorchino non ha nessuna intenzione di mollare: “Voglio provare a trovare qualche soluzione con questa moto e fare del mio meglio” e insiste nel voler trovare una exit strategy dalla crisi con la RC213V: “Sono sempre stato un combattente”, ricorda il cinque volte iridato. Ma quanta fatica per trovare il feeling con la gomma anteriore morbida che ha usato durante la Q1. Jorge Lorenzo sembra però più fiducioso nel ridurre la distanza dal vertice nel corso della gara: “Mi sento meglio sulla moto, più veloce. Quindi sono abbastanza felice. Sono stato contento anche del mio tempo sul giro con la prima gomma in qualifica. Ho preservato la mescola anteriore morbida per la seconda manche, aspettandomi di avere qualcosa di più negli angoli, ma in realtà era il contrario e mi sentivo peggio che con la mescola anteriore media… Ovviamente siamo molto lontani da Marc, anche dal secondo gruppo, ma è la situazione che abbiamo e per il momento non posso fare molto di più.

“È meglio non avere così tante aspettative perché puoi rimanere deluso se ciò non accade. Mi sento meglio fisicamente. Sento che ogni volta dopo aver guidato la moto faccio meno fatica a riprendermi. Quindi è positivo”. Proverà a ripetere le sensazioni trovate nelle FP4 “e se la gara non è molto veloce posso essere vicino all’obiettivo di migliorare i 47 secondi di Misano”. Considerando le sue difficoltà il suo destino può paragonarsi a quello di Johann Zarco? “Penso che abbia sofferto molto il passaggio da una moto facile come Yamaha a una difficile come penso che sia la KTM. Quando ti abitui alla Yamaha è sempre difficile saltare su una moto molto diversa. Quindi perdi un po’ la pazienza, perde la motivazione, non era felice. Secondo me è stata una decisione coraggiosa stralciare il contratto e tutti i vantaggi che ha e fermarsi. Penso che sia coraggioso, ma intelligente o no, non lo so”. Si sente felice con Honda? “Ovviamente ero più felice quando vincevo con Yamaha o l’anno scorso con Ducati, ma rispetterò il contratto”.